Skip to content

MAISJOGOS.INFO

ALTRI GIOCHI

COPIONI TEATRALI NAPOLETANI DA SCARICARE


    COPIONI TEATRALI. Sezione Napoli scarica l'elenco completo dei copioni. Altre sezioni CO, 2a, U(19)-D(9), scarica, De Pretore Vincenzo CO, 3a, U(20)-D( 10), scarica, Gli esami non finiscono mai Comodo Autore, (in napoletano). Marisa f na cosa bella da zia, tu stai ancora chine e suonno, vattenne a parte e dinto e vatte a . VIRGILIO: pulcinella è la maschera napoletane, è il simbolo di Napoli .. Clicca qui per scaricare il copione in PDF completo con all'interno. I copioni teatrali che trovi nel nostro sito sono di proprietà degli autori, sono stati reperiti online o ci sono stati inviati da utenti che come te hanno usufruito del. Copioni – Commedie Napoletane. Autore: Age & Furio Titolo: 'E doie facce da furtuna. Atti: 2. Personaggi: 7 Autore: Eduardo De Filippo Titolo: Natale in. Oreste De Santis. IL Copione in Napoletano. LEGGI -. Pers. SCARICA. Pers. 5 (3u+2d) - Pers. 6 (4u +2d). Pers.7 (4u+3d) - Pers. 8 (4/5u – 3/4d) Pers. 9 - (4/5u.

    Nome: copioni teatrali napoletani da re
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file:24.84 MB

    Link sponsorizzati. Il Gruppo Teatro Tempo mette a disposizione una biblioteca elettronica di copioni teatrali. Sinossi e download gratis dei copioni chatroom sul teatro link d'interesse ed una sezione dedicata alla drammaturgia contemporanea. Propone la storia una galleria fotografica degli spettacoli la possibilità di scaricare gratuitamente alcuni copioni teatrali il programma ed i contatti. Il sito del cinema del paese Offre recensioni trame e copioni di moltissimi film forum di discussione link.

    Offre notizie ed informazioni per chi si interessa di animazione turistica e sociale Offre consulenza ad aziende turistiche testi e copioni per animazione teatrale. Presentazione delle attività sperimentali e culturali svolte Modulo per ricerche bibliografiche e galleria di immagini. Storia collezioni e mostre informazioni utili sulle strutture museali partenopee a cura del CNR. Sezione della mailing list omonima che raggruppati alfabeticamente pubblica i contributi inviati dagli iscritti.

    Inserendo una parola italiana si ottengono i corrispondenti napoletani a volte acompagnanti dalle spiegazioni del contesto culturale.

    Il treno arriverà ma lo perderanno, sempre in attesa di quel qualcosa, o qualcuno, che desiderano ma che non riusciranno a ottenere. Giudizio: Lavoro introspettivo. Dicembre Personaggi: 2 1U, 1D.

    Trama: In questo breve atto unico padre e figlia dialogano in più luoghi e in più tempi. Dialogo scarno, serrato, dolce, angosciante, tenero, doloroso. Entrambi vittime, segnati per sempre, uniti da un amore profondo. Due anime lacerate che cercano rifugio nel passato perché il loro futuro è senza speranza. Personaggi: 6 4U, 2D. Trama: Arturo e Teresa sono sposi da poco. È la notte di San Silvestro e i due si preparano a trascorrerla in compagnia degli amici ma il tappo di un tubetto di dentifricio si mette di mezzo.

    I due protagonisti si trovano alle prese con un vicino, assicuratore, che ha deciso di traslocare l'ultimo giorno dell'anno; un telefono che non ha pace, e altre vicissitudini. Il tempo passa; arriva mezzanotte. Giudizio: Lavoro brillante, dove una coppia di sposi ritrova se stessa attraverso tante intrusioni divertenti. Personaggi: 7 4U, 3D. Scenografia: Pannelli con appeso tanti cappelli. Trama: Gervasio Mantegazza, milanese da generazioni, è un uomo senza tempo.

    Vive con i genitori Modesto e Luisa e con il nonno, un anziano ancora grintoso, indomito.

    Modesto, di nome e di fatto, è succube del padre e della moglie. La nuora Luisa non sopporta più né la vita di stenti né la presenza del nonno, l'unico in famiglia che le tiene testa. Vivono in una casa-negozio-magazzino sulla riva del Naviglio, dove si fabbricano, si rimettono a nuovo, si vendono cappelli da uomo di tutte le fogge.

    Ma un grosso cruccio lo tormenta: è ora che Gervasio si faccia una famiglia, e che sforni un erede. Gervasio è innamorato, ricambiato, di Martina ma non si decide a dichiararsi. Il piano riesce e i due osservano l'effetto miracoloso ma Gervasio, nel sonno, parla e si confessa: è impotente dalla nascita!

    Marina, sconvolta, fugge. Sarà ancora il nonno a dover dipanare la matassa; come? Per l'imprevedibile finale leggere il copione. Giudizio: L'Autore si fa promotore di un'impresa quasi impossibile: mantenere viva la cultura della lingua meneghina.

    E ci riesce. Genere: Musicale. Personaggi: una moltitudine. Scenografia: Suggerita. Trama: La commedia musicale, per giovani, si svolge all'interno di una stazione della metropolitana.

    È una Via Crucis moderna, dove i personaggi si alternano in un via vai denso di brani musicali, e con qualche caratterizzazione.

    Personaggi indifferenti, frettolosi, nervosi e annoiati fanno da contraltare alle figure di Dio, Lucio il tentatore e Myriam la zingara, ma non solo. La tredicesima stazione vede Dio morire in maniera originale; seguono l'attesa e la resurrezione. Giudizio: Commedia musicale per giovani.

    Genere: Ragazzi. Personaggi: 25 10U, 10D e 5 bambini. Scenografia: Chiesa - palcoscenico parrocchiale. Trama: In un piccolo paese di cui non si sa il nome, la festa in onore di San Marco è l'evento più importante dell'anno. Per l'occasione giungerà un'importante compagnia che presenterà un "musical". Che fare? L'intraprendente Don Dino, con la sua squinternata compagnia di teatranti più o meno giovani, decide di inventarsi un musical che in sette giorni dovrà essere all'altezza di quello degli affermati professionisti.

    Ce la faranno? Meglio: è l'elogio della fatica di far teatro. È il lavoro paziente d'imparare, di provare e riprovare, di gioire e di arrabbiarsi, di esaltarsi, qualche volta di restare delusi. Giudizio: Commedia spigliata e divertente. Luglio Genere: Cabaret. Personaggi: Molti. Atti: Una ventina tra quadri e siparietti. Scenografia: Essenziale. Ritmo indiavolato. È una buona palestra per formare interpreti sicuri di se stessi e padroni della scena.

    Genere: Giallo. Personaggi: 8 4U, 4D. Trama: Un ispettore di polizia viene chiamato in una villa per un omicidio. Giudizio: Giallo surreale, con accavallamento di situazioni paradossali, che tiene il pubblico col fiato sospeso fino alla fine. Scenografia: Salotto di una casa elegante. Trama: Si prepara una festa in casa di un professore universitario nelle nuvole, con moglie arrivista.

    C'è poi una storia di droga da nascondere, un agente dei servizi infiltrato, un tonto di turno che in realtà incastra tutti e insegna a tutti qualche cosa. Sorpresa finale. Giudizio: Commedia brillante, farsesca, a tratti demenziale.

    Personaggi: Tutte donne. Atti: Unici. Trama: È una raccolta di 13 pezzi, tra monologhi e dialoghi, che vede come protagoniste tutte donne. Il titolo nasce dal fatto che le vicende si svolgono in un ipotetico condominio.

    Giudizio: Creato per una scuola di recitazione, è valido anche da mettere in scena in serate teatrali, considerato la varietà di argomenti toccati e i contenuti formativi. Genere: Commedia brillante. Personaggi: 10 5 U, 5 D.

    Scenografia: Soggiorno di un appartamento. Giudizio: I pregi del testo sono lo stile garbato, arguto, diverso da quello tipicamente aggressivo e spesso violento del genere.

    Semplicità e coerenza dei dialoghi, capacità di far entrare lo spettatore dentro la storia e i singoli personaggi. Genere : Drammatico. Personaggi: 6 4U, 2D Atti: 1. Trama: In una serata qualunque una coppia come tante discute ad alta voce dei soliti problemi familiari: il marito che torna tardi la sera e forse ha un'amante, la moglie insoddisfatta che spende troppo.

    Una giovane coppia di vicini sente le liti continue e litiga a sua volta per un bambino in arrivo. Anche i due figli della prima coppia sono coinvolti emotivamente nel sentire le liti dei genitori. Quindi quella che sembra soltanto l'ennesima replica di un banale copione si rivela fonte di ricadute profonde su chi la subisce, vicini o figli che siano.

    Ogni vita, attraverso le sue manifestazioni, genera conseguenze sulle vite degli altri, in un gioco di rimando inconsapevole e implacabile. Giudizio: Riflessione appassionata sui comportamenti di vita. Personaggi: 4 3U, 1D. Atti : 1. Trama: Il Protagonista è un personaggio di teatro che viene a raccontare se stesso in forma di favola assurda e reale, e con ironia ne interpreta il senso profondo.

    Recitando la sua corsa verso un traguardo forse immaginario, egli scopre persino l'amore per Ilaria, l'avversario che crede soltanto nella concreta razionalità e si sottrae al fascino dell'affabulatore.

    La Corsa fa parte di una trilogia intitolata Tre uomini, oltre. Personaggi: 9 5U, 4D. Scenografia: Un soggiorno moderno. Deve essere presente una grande cassapanca. Trama: Un giovane politico rampante aspira a essere eletto in parlamento, spinto dalla moglie, ricca e ambiziosa.

    Una notissima giornalista viene in casa per fargli un'intervista. Ma la sorella del politico, una donna ritenuta un po' fuori di testa, bisognosa di una badante, mette scompiglio e fa andare all'aria tutti i piani. Doppio finale, a scelta. Giudizio: Commedia brillantissima, necessita di un grande ritmo. Epoca: Del diluvio. Trama: Sulla terra regna discordia e gran confusione, anche di ruoli e Dio vuole ristabilire l'ordine. La storia del diluvio universale è nota a tutti.

    Questa vuole essere una versione brillante, divertente e un po' paradossale. Noè appare un tantino svampito, la moglie superficiale e i tre figli un po' bamboccioni. Giudizio: Un diluvio universale per i ragazzini, fatto per divertire grandi e piccini.

    Genere: Fiaba.

    Copioni teatrali napoletani gratis - maisjogos.info

    Personaggi: 9. Epoca: Favolistica. Scenografia: Fondale di un bosco. Trama: Due scoiattolini trovano nel bosco un vasetto di marmellata di nocciole fabbricato in Italia e vogliono andare alla scoperta del paese dove si preparano tali prelibatezze. Scappano e si mettono in viaggio. Fanno tanti incontri più o meno felici ma, alla fine, con grande sollievo, si ritrovano nel loro bosco, vicini a mamma e papà. Giudizio: Favola per bambini delle prime classi delle elementari, efficace e ben scritta.

    Personaggi: 5 3U, 2D Atti: 1. Epoca: Agosto Scenografia: Cella di una prigione.

    Oreste De Santis

    Trama: Sono le ultime ore di vita di Amatore Sciesa, patriota milanese che è stato sorpreso dalle guardie austriache mentre attaccava manifesti sovversivi sui muri di Milano. Nella cella si svolge un colloquio tra Amatore e un prete, in attesa dell'esecuzione.

    Amatore ricorda i momenti cruciali della sua vita, con l'aiuto di due donne ma potrebbero essere molte di più che intervengono nella vicenda alla guisa di un coro greco. Esse incarnano diversi ruoli: la Storia, Giuseppe Prina, la moglie di Amatore, la Cronaca dell'evento e. Giudizio: Dramma coinvolgente, che potrebbe essere adatto anche per studenti delle scuole superiori.

    Viene pubblicato da Teatro insieme alla versione in dialetto milanese. Adattamento in dialetto milanese di Scovenna Marina e Brioschi Alma.

    Esse incarnano diversi ruoli: la Storia, Giuseppe Prina, la moglie di Amatore, la Cronaca dell'evento. Giudizio: Questo dramma rappresenta una sfida per compagnie milanesi che vogliano cimentarsi con testi che non siano di pura evasione. Parlano in milanese Amatore e il prete, in italiano gli altri personaggi. Personaggi: 9 4U, 5D. Leopoldo è un giovane vedovo e ha una doppia vita. Personaggi: 23 10U, 13D. Trama: Il conte Sigismondo muore: chi erediterà il vecchio castello con annessi e connessi, fantasmi compresi?

    Si perché io ho gia capito!

    Ma a decidere aggia essere sule je e nisciune cchiù! Con il giusto pizzico di fortuna che scaturisce, manco a farla a posta, dalla forza della jettatura….

    Lentamente le luci si alzano, illuminando la scena. Ci sono sei scrivanie, con rispettive sedie, disposte omogeneamente nello spazio. Sullo sfondo, coperta da un paravento bianco, una scrivania più grande, con una poltrona ed un paio di vasi con piante. Una luce dal fondo crea sul paravento la perfetta sagoma della scrivania e del resto.

    Si strofina gli occhi dietro gli occhiali spessi. Sembra incredulo. Respira profondamente. Dopo una breve pausa, dalla quinta a destra si odono delle voci confuse. Man mano le voci prendono corpo. Sono Andrea e Alberto, che entrano con energia, quasi senza notare Filippo che si alza ed accenna ad un saluto. Bruno , uomo sui 45 anni, benestante, sposato con Roberta e con una figlia di nome Alessia di 15 anni, dopo un periodo di crisi, scopre di essere gay, in quanto innamoratosi di un uomo di nome Francesco chicco.

    Decide di lasciare la moglie per sposarsi a Ibiza con Chicco che , in caso contrario, minaccia di lasciarlo.

    In casa sua , oltre la moglie e la figlia, vive anche la madre , che rimasta vedova , Bruno ha accolto in casa. Cornelio fiero della sua vena poetica, deluso per la sua famiglia.

    Testi e Copioni Teatrali Comici - Commedie Musicali Brillanti

    Moglie e figlia brutte. Una suocera fastidiosa. Il fidanzato della figlia, scemo. Nel giorno in cui, Vincenzino va a casa di Carmela per fidanzarsi, Sebastiana rimasta sola col genero, approfitta della momentanea assenza dei componenti, e decide di svelargli un segreto, ma finirà per essere fraintesa da Cornelio.

    A seguito di un imprevisto, la suocera muore sulla sedia, non svelando il suo segreto. A due giorni dalla morte, in casa Cimmiciolla, si presenta un notaio. Il lascito non soddisferà nessuno, ma tra gioie e dolori si scopre che il tanto discusso segreto di cui parlava la suocera, si nascondeva Lisetta, confida alla madre di essersi innamorata di Giacomino, un ragazzo sordo.

    La ragazza, vorrebbe nasconderlo al padre, ma quando lo presenta in famiglia, si nota che qualcosa non va. Carmelo, inizia a non vedere bene questa storia, se ne convince ancora di più, quando conosce la famiglia del futuro genero.

    La zia che parla in modo scorretto, la madre che ha il tic, il padre ha atteggiamenti equivoci. Una proposta allettante, cambia le idee nella mente di Carmelo,iniziando ad amare i futuri con suoceri, ma va a finire che….

    A volte, fissarci su una determinata cosa, ci porta a credere e agire in modo tale, da compromettere la nostra psiche, e del resto, la nostra vita.

    Tanino, il protagonista di questa storia, a causa di un errore, sa che pagherà il debito con la vita, e diviene succube della propria fissazione!

    Ma, Tanino non sa che la sua è fissazione, ma quando lo scopre, accade che I suoi sospetti in realtà non sono infondati poiché è proprio Marta che, volendo incontrare segretamente il suo amante, per sfuggire alla continua sorveglianza del marito, corrompe il mago organizzando il trucco della sua sparizione durante lo spettacolo.

    Il mago potrà finalmente fare una "grande magia" facendola prima scomparire e poi riapparire agli occhi stupefatti del pubblico. Marvuglia organizza bene il suo trucco ma quando la moglie fedifraga dovrebbe ricomparire il trucco non riesce. La moglie è definitivamente scomparsa.

    Creando una situazione ridicola. Anche il prete poi, ha a che fare, con delle confessioni strane, tanto da fargli pentire di esser prete de la parrocchia controsenso. Ho voluto creare una Parrocchia Controsenso. Controsenso perché, in realtà tutto quello che accade nel contesto, non accade nelle normali parrocchie. I primi attori, Renato Curtis ed Adele Capecchio, si palesano subito come spocchiosi artisti, capricciosi nei modi di fare ed irrispettosi l'uno dell'altra.

    Zoppi, tessendo lodi sperticate verso il primo attore, gli comunica che il teatro ha registrato il tutto esaurito: in realtà è una menzogna, perché la sala è quasi vuota. Lampade al neon appese al soffitto. Una fila di schedari e una bacheca sul fondo. Un piccolo tavolo sulla destra sovraccarico di incartamenti. Un mobiletto con un proiettore direzionato verso il fondale sulla sinistra.

    Libero Incoronato è innamorato di Graziella, una ex-prostituta. Passato un certo periodo Olga ottiene quanto voluto pur restando sposata con Benedetto, ma rimane incinta del capitano, fuggito in America per sottrarsi alle sue responsabilità.

    La donna decide quindi di accollare la colpa della gravidanza a Libero, fingendo di amarlo. Lui quasi le crede, se non fosse che la madre di Olga irrompe come una furia per rivelare alla figlia che Benedetto sa già tutto.

    Arriva Benedetto e, nel corso del litigio, Olga dichiara che il marito ha capito male e che il figlio è in realtà di Libero, che non ricorda di averlo concepito in quanto ubriaco. Libero deve constatare che la situazione è ingarbugliata ed è circondato da menzogneri. Anche il dipendente di Benedetto nega che il figlio non sia suo, mentre la cameriera nega sia di Benedetto. Ambiente con al muro manifesto o bandiera del partito comunista, Sul mobile tre portaritratti con le effige di Berlinguer,Mao e Che Guevara.

    Quello del Che risulterà caduto a terra, dietro il mobile ben nascosto alla vista. Telefono cordless. Suppellettili vari. Sul tavolo centrale un grosso martello. Si apre il sipario al suono della marcia comunista avanti popolo suonata da un vecchio grammofono. Solo allora, all'improvviso, s'accorge di aver sognato il tutto e capisce il guaio che ha combinato.

    Ma quel che viene messo in moto, in una rapida degenerazione, è un meccanismo che svelerà tutte le meschinità dei protagonisti. Carlo, il fratello, nell'evenienza dell'arresto, cerca immediatamente un compratore per tutto il materiale per l'allestimento delle feste popolari, e tenta di farne firmare ad Alberto la cessione con pieni poteri , adducendo varie scuse.

    Converranno, alla fine, di dover assassinare Alberto per salvarsi Avete sospettato l'uno dell'altro Io vi ho accusati e voi non vi siete ribellati, lo avete ritenuto possibile. Un delitto lo avete messo fra le cose probabili di tutti i giorni; un assassinio nel bilancio familiare! La stima, don Pasqua', la stima! La fiducia scambievole Paolo, dovendo convivere con gli acciacchi della vecchiaia, è costretto a convivere con i suoi quattro nipoti.

    I quali, non rispettano per nulla, la sua benevolenza nei loro confronti, anzi non lo considerano proprio. Carmelo, fratello di Paolo, si trova a fargli visita, il quale in preda ad una crisi di nervi, confida la vicenda in cui vi si trova. Carmelo, addolorato della spiacevole situazione in cui ne è coinvolto il fratello, decide di Scena spoglia.

    Una panchina al centro della scena. Atteggiamento teso. Sguardo fisso verso il pubblico. Quando si muoveranno, i loro movimenti spesso coincideranno perfettamente. Le gambe sono immobili per tutto lo svolgimento. Sullo sfondo, coperta da un paravento bianco, una scrivania più grande, con una poltrona e un paio di vasi con piante.

    Sono Andrea e Alberto, che entrano con energia, quasi senza notare Filippo che si alza e accenna a un saluto. La moglie Elena è come se non ci fosse, vive fuori casa, presa dagli incontri con le amiche. Una commedia leggera che scivola via veloce tra gag e battute impostate ad arte per mettere in scena una storia apparentemente grottesca ma che in realtà non è poi tanto distante dal vissuto quotidiano. Un pieno necessario per poter affrontare le infinite situazioni mozzafiato, non tanto per la complessità delle scene ma per il susseguirsi delle stesse.

    A raffica. Siamo nel , in un tipico basso napoletano si svolge una tipica giornata napoletana in cui Maria Rosaria, figlia di Gennaro Iovine, prepara la colazione con un'enorme caffettiera napoletana.

    Poco dopo, compare suo fratello Amedeo, stravolto dal sonno non del tutto soddisfatto. Gennaro è sveglio da tempo: svegliato prima dal bombardamento notturno, adesso dalle forti grida di sua moglie Amalia la quale è alle prese con una discussione molto animata con una concorrente del rione per la vendita abusiva di caffè. Amalia infatti, si arrangia con la borsa nera e con la mescita casalinga del caffè a cui i napoletani non rinunciano neppure in questo secondo anno della guerra.

    Gennaro si rassegna ad alzarsi e mentre si sta radendo arrivano i primi avventori, tra cui il ragioniere Spasiano venuto per comprare, a caro prezzo, qualche alimento per la sua famiglia da Amalia, che lo sta praticamente dissanguando della poche proprietà che gli rimangono.

    Il brigadiere rispetta ammirato il coraggio del finto morto, che non muove un ciglio tra le esplosioni e le rovine delle case colpite dalle bombe, e gli promette che non lo arresterà. Il morto a quel punto risorge. È passato del tempo: Napoli è stata finalmente liberata dagli Alleati. Il basso è stato rinnovato e ristrutturato. Amalia, vestita a festa e carica di gioielli ha fatto fortuna associandosi - ormai la guerra al sud è finita - in commerci poco puliti con Settebellizze un autista e proprietario di camion.

    La guerra ha lasciato le sue rovine; la famiglia Iovine si sta disgregando: la figlia Maria Rosaria non più sorvegliata e guidata dalla madre, è rimasta incinta di un soldato americano che l'ha lasciata ed è tornato al suo paese; Amedeo ruba gli pneumatici delle auto insieme a Peppe 'o Cricco, specializzato appunto ad alzare le auto con la spalla per sfilare le ruote.

    Questa è la famiglia che ritrova Gennaro tornato inaspettatamente quel giorno di festa. Vorrebbe sfogarsi, raccontare le sue sofferenze e peripezie ma nessuno sta ad ascoltarlo, tutti vogliono festeggiare Settebellizze e non pensare più alle pene della guerra ormai finita. Per questo si invitano tutti i familiari e i vicini del basso alla cena a base di capretto portata dal miezo prevete e da Garibaldi, il suo assistente.

    Una disgrazia più grande ha colpito la famiglia: la piccola ammalata morirà se non si troverà una medicina che sembra essere introvabile in tutta Napoli ed il dottore stesso non sa più dove poterla trovare. Scarica File. Cicci e Lele: Ferie.. Primo giorno di scuola - Farsa brillantissima Una serie di battute tra la maestra e tre scolari di cui uno possiamo assimilarlo al classico "Pierino" File non disponibile usate quello in italiano.

    Quattro amici al Bar - in dialetto veneto - Farsa Brillantissima Quattro amici si ritrovano al bar, e fra chiacchiere e bicchieri di vino nascono una serie di gag divertentissime.

    Dalla Beppa Versione modificata di quattro amici al bar. Scarica il file. La sposa e la Cavalla - in dialetto veneto - Farsa Brillantissima Un commerciante di cavalli non sa come "sbolognare" una cavalla risultata un cattivo affare. Le scoasse comunali - in dialetto veneto - Farsa Brillante Che impegno questa raccolta differenziata Lavori in corso - Farsa Brillantissima Un operaio viene intervistato da una TV locale sulle grandi opere in costruzione nel paese Canocia in Pretura - Farsa Brillantissima Un commerciante di frutta accusa il sign.

    Scarica file. Derby in sala parto -in dialetto veneto - Farsa Brillantissima Due mariti tifosissimi del Milan uno e dell'Inter l'altro, sono in sala d'attesa per il parto delle loro mogli.

    Poi pensa addirittura di fare il ladro. Ma dato le sue scarse attitudini, decide che sarebbe più bravo come sequestratore. Sarà la moglie Franca a trovare una soluzione. Inizialmente le due donne credono che sia Dario, fuggito dal carcere.

    Ma i suoi modi aggressivi lo smentiscono. Dario viene rilasciato e giunto a casa, è scambiato per il malvivente che le due donne pensano essere tornato a vendicarsi. Ora la coppia pensa di vivere nel benessere.

    Romilda, è stanca di avere un marito pensionato e a suo dire, un nullafacente e un perdigiorno. Infatti, con il defunto nella stanza accanto, la moglie descrivere il marito ricco di pregi e senza difetti. Rina e Tino dopo alcune vicissitudini coronano il loro sogno d'amore e si sposano.

    L'assenza della sorella Gina rattrista Rina, ma le amiche Mina e Pina le sono rimaste accanto coinvolgendola nella loro nuova passione: il motociclismo. Il viaggio di nozze dei due sposini non si svolgerà come gli stessi vorranno far credere, tra passioni amorose al limite del pensabile.

    Infatti Tino, giunto a Rimini, meta del viaggio, sarà subito trasportato in ospedale ed essere operato alla prostata. Gli abitanti della tranquilla città fiamminga di Quiquendone sono di natura flemmatici e tranquilli. Un giorno questa tranquillità è sconvolta. Senza nessuna causa apparente, i calmissimi cittadini diventano sempre più emotivi, instabili, collerici e rissosi.

    Nel frattempo, il misterioso dottor Oss continua il suo lavoro di installazione di una rete d'illuminazione comunale dove attraverso le condutture del gas, il dottor Oss introduce quantità enormi d'ossigeno nell'atmosfera della città di Quiquendone, allo scopo di aumentare la vivacità dei suoi abitanti. Naturalmente, all'insaputa di tutti. L'esplosione finale riporterà la situazione alla normalità. Alcune visite maschili susciteranno fraintendimenti nelle reali intenzioni degli uomini in questione, fino a scoprire la verità, cioè che lo striscione era Nella hall di un albergo di Milano Marittima, una serie di ospiti si susseguono in scena con le proprie storie e le proprie caratteristiche.

    Pierina lavora in casa come sarta e sta sistemando una veste di Suor Palmina. Quando le amiche, la sorella e Agostino la vedono, pensano che abbia deciso di diventare una suora.

    Agostino, si presenta il giorno successivo vestito da Frate e Rina lavora in casa come sarta e sta sistemando una veste di Suor Palmina. Quando le amiche, la sorella e Tino la vedono, pensano che abbia deciso di diventare una suora.

    Tino, si presenta il giorno successivo vestito da Frate e Come finirà? Finirà con un colpo di scena. Versione della "Passione" di Gesù Cristo. Che la vita dei due fratelli stia per subire un clamoroso cambiamento economico? Tutto da vedere. Commedia ambientata nel La vita in Italia nel è dura e ne sanno qualcosa Marta e Filippo, due poveri fratelli, subissati di debiti e di creditori.

    La mente dei fratelli, fantastica sulla possibile eredità di uno dei due zii, ma al loro arrivo, non è facile distinguere la cugina ricca da quella povera.

    Ma poco dopo si accorgono di aver sbagliato e cambiano di nuovo atteggiamento con Claretta impegnandosi, a questo punto, ad allontanare la povera cugina Celeste. Alla fine risulterà che nessuno delle due era figlia di uno zio ricco ma che erano stati tutti riuniti perchè Ma una serie di inconvenienti rende improbabile la partenza.

    Chi vincerà? Non ci sono dubbi… forse. E non solo a loro perchè anche Vincenzo Nel frattempo telefona la sorella di uno dei ladri perchè preoccupata del ritardo del fratello. Più tardi si presenterà anche per una visitina di persona. Giunge anche la figlia della parrucchiera della moglie a cui il sindaco elargisce un contributo per la sua associazione culturale di cui è presidentessa, il gioco delle carte.

    Morale: ladri e politici, un binomio inscindibile. Ma non sempre. Ma compiacere le opinioni di tutti è impossibile. Giuli, vedova da 15 anni, vive ancora nel ricordo del marito e secondo il parere delle amiche, delle vicine e della mamma, dovrebbe ricominciare a vivere. Allora si presenta con Morale: compiacere le opinioni di tutti è impossibile. Tutti noi siamo sempre pronti a criticare. Ma nella vita non sempre le cose vanno come si sperano.

    A volte… vanno anche meglio. IN FAL. Dialetto Bergamasco. Equivoci a non finire.