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    Prendiamo come base per un'ulteriore analisi, la distinzione esistente tra effetto terapeutico ed effetto indesiderato non prevedibile su base statistica, con certezza matematica. Vale a dire che non sussiste una certezza assoluta , per definire la non pericolosità o l'assenza di effetti collaterali per qualsiasi farmaco. I dati divulgati nei foglietti illustrativi dei farmaci, definiti in Italiano " Bugiardini " si basano solo su dati statistici rilevati a seguito di anni di sperimentazioni cliniche, eseguite affinchè sia possibile stabilire che un tale farmaco non abbia controindicazioni sui pazienti ai quali è stato prescritto, oppure possa causare in taluni casi effetti collaterali anche gravi, in presenza di particolari condizioni patologiche e cliniche, risultanti dagli studi effettuati in sede di sperimentazioni cliniche.

    A ragione di questa considerazione e per rispondere alle affermazioni presenti in rete sulla presunta tossicità e pericolosità del Metodo Di Bella, informiamo che a seguito di una accurata analisi delle cartelle cliniche prese in esame per la realizzazione del Film Documentario sopra enunciato cartelle cliniche conservate nell'archivio storico della Fondazione Di Bella e dello Studio Medico del Prof.

    Conferme ed ulteriori verifiche documentali, possono essere richieste direttamente allo Studio Medico del Dr. Giuseppe Di Bella in Bologna. Qualsiasi ulteriore affermazione divulgata da parte di terzi sia on-line che tramite altri media e che risulti in opposizione a quanto sopra enunciato, dovrà obbligatoriamente essere accompagnata da documenti con validità legale della fonte originale, che ne comprovino in modo inequivocabile e su base scientifica, quanto venga asserito in tema di presunta tossicità e pericolosità del MDB.

    Nel , compare sul Web un articolo flash in stile semplicistico riduttivo della serie " unico calderone ", ove allo stesso livello di notizie che riguardavano persone che hanno avuto questioni di carattere giudiziario, sono stati inseriti arbitrariamente dall'autore del Blog, i riferimenti dei Fr.

    La grazia a buon prezzo è il nemico mortale della nostra Chiesa. Noi oggi lottiamo per la grazia a caro prezzo. Esce il Dvd del megaconcerto benefico dell' Per avere il massimo dei ricavi da destinare al Darfur è stata organizzata un'asta tra le major musicali. Quest'anno ho fatto l'esperienza del Gruppo Ricerca, perché? Perché non è mica facile capire cosa fare della propria vita, che strada prendere, chi saranno i compagni di viaggio lungo questo tortuoso cammino La povertà della mia vita quotidiana voglio portarti dinanzi, Signore, e la mortale monotonia delle mie abitudini; lunghe ore, lunghi giorni, pieni di tutto fuorché di te.

    Guarda, Dio mite che dell'uomo hai compassione, dell'uomo che è tutto in questa povertà Se a mia figlia, che ha otto anni, io chiedo se abbia imparato qualcosa di interessante e di bello, lei è più propensa a parlare.

    A tavola, a cena, ognuno di noi racconta che cosa sia capitato di interessante durante la giornata Biografia di Stefano Sandor, Salesiano coadiutore e martire della fede, proclamato beato a Budapest il 19 ottobre Come Giovanni Paolo II ha spesso affermato il Concilio Vaticano II deve essere letto in termini di continuità, vale a dire che la riforma si attua attraverso un recupero e un rinnovamento.

    La Chiesa è movimento cioè movimento di Dio verso l'uomo e dell'uomo verso Dio. Una raccolta firme indirizzata al Papa, in vista del prossimo Sinodo sulla famiglia Compie 50 anni il documento di Paolo VI datato 25 luglio e pubblicato quattro giorni dopo.

    Amore, sesso, paternità e maternità responsabili: un documento articolato Non si ferma la campagna SlotMob che dall'inizio di settembre sta attraversando l'Italia da Nord a Sud per premiare i bar che riescono a resistere alle chimere delle macchinette mangiasoldi. Verso un nuovo "Family Day". Migliaia in piazza a Roma a difesa della famiglia. Nel , quando papa Francesco era vescovo ausiliare a Buenos Aires, un noto Miracolo Eucaristico ebbe luogo.

    E' lo stesso Papa attuale che chiese che la reliquia fosse fotografata ed il fatto fosse esaminato. Il terzo livello del Corso Animatori che si terrà a Udine tra le varie opportunità di formazione offre i workshop. Iscrizioni on line da domenica 15 giugno ore Un'anima santa, e come tale riconoscibile senza complicazioni, da tanti anni al servizio umile e paziente nella sofferenza offerta, nella gioia donata, nella preghiera sperimentata e ricambiata.

    Siamo all'inizio di un nuovo anno di lavoro, di impegno, di crescita, di vita Qual è la finestra che il Signore vuole spalancare quest'anno, perché entri la luce, la gioia con maggior abbondanza nel tuo cuore? Siamo tutti bravi a condannare i nazisti. E noi italiani? Perché non andare a Rab Croazia , dove migliaia di persone furono lasciate morire di fame, da fascisti, italiani? Un uomo libero, credibile, che parla raccontando fatti e sapienza di vita, semplice e diretto, una persona che sa ascoltare e capire gli altri, che non ha paura di dire quello che pensa, schietto, sincero La giocoleria è l'arte di tenere in aria oggetti sfidando la legge di gravità Pronti per la Festa dei Giovani ?

    Ecco Francesco Rebuli, uno dei due testimoni. Pubblichiamo l'intervento di don Fabio Attard all'Assemblea Ispettoriale di sabato e l'omelia Oggi la scuola interessa l'opinione pubblica per le agitazioni sindacali o studentesche Riceviamo dall'avv.

    Nicoli e pubblichiamo la lettera dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria che invita a sospendere la pubblicità del Movimento per la Vita e la risposta dell'Avv. Sono più di i morti nel per costruire gli stadi del Qatar, nel potrebbero diventare 4. Durante il conflitto, l'oratorio salesiano è sempre stato un punto di riferimento per i ragazzi e le famiglie che lo frequentano. Si è dimostrato fondamentale il raccordo tra tutte le ONG europee salesiane riunite nel Don Bosco Network che ha consentito al Consigliere per le Missioni, Don Francis Alencherry, di coordinare gli aiuti e di inviare, tramite il VIS, alle 5 ispettorie: 1.

    È solo nella Chiesa che la fede cristiana si realizza pienamente. Questo mio credere non è il risultato di una mia riflessione solitaria, ma è frutto di una relazione, di un dialogo.

    Seminare è la mossa-base dell'arte di educare. Educare, infatti, è una lunga pazienza: oggi si getta un seme Poco, tanto Semina Dio perché Dio è il basamento di ogni cosa. L'educatore semina! Come germogli strappati nel momento della fioritura. Perché la giovinezza sin dalla notte dei tempi mal s'addice a sposarsi con il tema della morte: essere giovani è sempre un po' come sentirsi protagonisti di un'avventura capace di sfidare lo scorrere del tempo, l'abbrutimento dei lineamenti, la spossatezza del fisico.

    Padre Dario dei Comboniani di Padova, organizzatori della Carovana della Pace con Alex Zanotelli e da sempre nel vivo dell'azione per costruire pace. Don Maurizio Spreafico, coordinatore nazionale di Pastorale Giovanile. Il suo volto è comparso solo per qualche istanti sui nostri Tg, eppure Quando incolpiamo Dio di mutismo, quando attribuiamo a lui il vuoto del nostro cuore è perché in realtà siamo noi incapaci di ascoltarlo, perché cerchiamo da lui una parola che sia a nostra immagine e somiglianza.

    Si potrebbe aprire la possibilità di cure embrionali umane e, di conseguenza, il divieto di aborti per malattie fetali Fa parte di un umanesimo umano il fatto che l'amore non giustifica tutto Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio Il progetto consiste nella realizzazione di un corso per animatori per giovani dai 14 ai 18 anni circa che ha come finalità quella di offrire una formazione sulla realtà dell'animazione in stile salesiano, in vista delle attività estive.

    La Resurrezione è una confessione di fede. È la festa liturgica, ma soprattutto l'impegno personale ed ecclesiale di essere nel e per il mondo, ogni giorno Succederà sabato 13 maggio, in concomitanza con la messa di papa Francesco in visita nella cittadella portoghese La legge sull'omofobia non è ancora stata approvata e già abbiamo potuto assistere a numerosi i casi di aggressione verbale e mediatica nei confronti di chi chiede la libertà di poter affermare, senza discriminare nessuno, che la famiglia è quella composta da un uomo e una donna.

    Ho fatto al Signore molte richieste, che sono diventate la mia preghiera speciale per questa Quaresima Ci scrive Maria Vittoria: "L'attesa di questo Natale è stata diversa dagli anni precedenti. Ho capito che certe cose, che per me sono importanti e scontate sono futili e insulse" Speciale Social Forum: c'ero anch'io!! Prima di partire ero un po' scettico lo ametto,non volevo essereconfuso con chi ha voglia di creare solo confusione,partecipando alsocial forum ho capito che li c'era il posto giusto snche per me comecristiano testimone.

    Il biblista Vivaldelli sta portando con successo il suo monologo in tutta Italia Dopo aver tracciato qualche linea di storia del collegio di Clermont, cercheremo di dare una occhiata diretta all'ambiente esterno ed interno.

    La nostra vocazione sociale tratto dagli scritti di Giorgio La Pira A distanza di pochi anni la città di nuovo in ginocchio a spalare nelle strade, nei negozi, nelle cantine.

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    Nessuno rispose. Allora mi misi di nuovo a dormire, quando sentii bussare una seconda volta Cosa si dice sul web sulla Chiesa? Si è voluto nascondere la scomoda verità su uno dei più drammatici eventi della storia europea del XIX secolo per Che strani intrecci si creano, a volte Una tenerezza divina che ci precede e ci sospinge, ci rassicura e ci custodisce Ogni religione deve essere ripensata secolo per secolo, Paese per Paese, secondo le circostanze di tempo e di luogo.

    Il cristianesimo lo ha fatto e lo sta facendo, con esiti buoni o meno buoni. Questo video ci mostra la tristezza di un bambino che paragona le sue scarpe povere e malridotte a quelle di un altro bambino che incontra al parco. È un'esperienza che viviamo tutti: l'esperienza di paragonarci a qualcuno. Il writing vandalico provoca danni permanenti e costi che sottraggono risorse alle amministrazioni locali che potrebbero essere destinati ad altro.

    L'omelia di questa Domenica scritta da don Gianni Ghiglione. Non si tiene mai abbastanza in considerazione il fattore V. Giovani carissimi,con profonda gioia desideriamo rendervi partecipi di quanto in queste settimane abbiamo condiviso insieme sul tema della nostra vita comunitaria. Il Cardinale salesiano propone come soluzioni il Vangelo e la Parola di Dio Tutto è cambiato.

    Le perdite non sono più sentite come debilitanti; la casa non è più un luogo vuoto. I due viaggiatori che hanno iniziato il loro viaggio a te- sta bassa ora si guardano con occhi pieni di luce nuova. Lo sconosciuto, che era diventato amico, ha dato loro il suo spirito, lo spirito divino di gioia, pace, coraggio, speranza e amore.

    Non c'è dubbio nella loro mente: egli è vivo! Che ne sai della legge sulla fecondazione artificiale? Alcuni gruppi stanno lavorando per ottenere referendum abrogativi di parte o tutta la legge. Anche dal gran rabbino una chiara e ferma obiezione antropologica. Tutto l'affetto del mondo non è sufficiente per produrre le strutture psichiche di base che rispondono al suo bisogno di sapere da dove viene.

    Bando per la selezione per complessivi La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile spetta un rimborso mensile di ,80 euro. Cresce la domanda dei genitori: le offerte dei salesiani coinvolgono 30 mila ragazzi. A questi, vanno aggiunti circa 3 mila volontari. Se avessi saputo che le mie impronte sarebbero rimaste sulle vite altrui, ci avrei fatto più caso Ci siamo radunati per parlare di alcuni problemi fondamentali della nostra esistenza personale.

    A due settimane dalla fine del SYM diamo il via ad una rubrica per non dimenticare Un report inglese racconta cosa accadrebbe se il matrimonio gay fosse riconosciuto. O si rinuncerà a vivere o si rinuncerà a sposarsi col rito religioso. Senza uno spirito immortale ci potremmo dire soddisfatti, ma proprio questo spirito turba la nostra presunta felicità L'amore è comunione, procedere insieme, sostenendoci quando manca l'incoraggiamento, senza lamentarci, senza criticare né pensar male degli altri Per venirne a capo, bisogna consacrarvi una volta per sempre.

    Inchiesta Demos. Sempre centrale nella vita del Nordest Italia, ma l'influenza della Chiesa appare sempre più limitata. Da rivisitare il rapporto tra i giovani e la Chiesa? Ma non vuol dire che essi non credano.

    I giovani hanno bisogno di trovare riparo nella spiritualità, ma la loro è una religiosità a bassa intensità'. Nella Provincia Autonoma di Trento, sta dando ottimi frutti un esperimento decisamente fuori dalle righe: la convivenza fra malati psichici gravi e rifugiati politici provenienti da diversi paesi Il dolore, la sofferenza, il male che attanagliano i nostri ragazzi ci interpellano, ci toccano dentro e ci chiedono di fornire risposte.

    Non possiamo far finta di nulla o, peggio, fuggire. L'amore preveniente e paziente del Padre.

    Vogliamo qui rendere presenti alcune scene bibliche in cui appare questo ritornello, senza pretesa di completezza. Non so se conoscete lo stile caratteristico della pittura cinese: colori tenui, contorni indefiniti, poche pennellate, molto spazio bianco. Il quadro non è mai totalmente coperto di colori Vorrei presentare tre scene dall'Antico Testamento e tre dal Nuovo. Questo libro è una scossa alla coscienza del lettore. Apre uno squarcio sulla vita del nostro paese perlopiù sconosciuta; riordina, cataloga, riporta alla luce storie di persone che entrano nelle nostre carceri, nelle nostre questure o nei nostri ospedali psichiatrici giudiziari e ne escono morte.

    Libano: cattolici in festa per l'arrivo delle reliquie di Don Bosco. Il patriarca maronita Bechara Rai, che ha condannato gli attacchi alle moschee di Tripoli e quella a Roueiss, presiederà la celebrazione ufficiale il 7 settembre.

    Prega per noi, tu che sei Madre del volto e del cuore di cui Dio aveva bisogno. Possiamo ancora afferrare il senso di Madre di Dio in modo profondo ed insieme efficace? Quanto più siamo radicati in Cristo, tanto più siamo vicini a Gesù, tanto più ritroviamo la serenità interiore, pur in mezzo alle contraddizioni quotidiane Chiedono una Chiesa che sia comunità, casa, famiglia.

    Chiedono anche la coerenza delle loro guide, vogliono ascolto e responsabilità Il Professor Ratzinger ci aveva accolti con la ben nota gentilezza nella sua casetta dove abitava con la sorella Maria, nei pressi di Regensburg. La casetta avrebbe potuto ospitare una famiglia di quattro o cinque persone Volontariato a Torino: aumentano le associazioni ma non ci sono i giovani.

    Ricerca della Camera di commercio che fotografa un terzo settore in ottima salute, ma con alcune contraddizioni: mentre cresce il numero delle organizzazioni è in calo il numero di chi vuol farne parte. L'ONU concede aiuti solo ai Paesi che legalizzano l'aborto.

    Il rapporto dell'UNFPA tenta di imporre agli Stati di affrontare il tema delle gravidanze adolescenziali aumentando la disponibilità di contraccettivi, facilitando l'aborto, negando i diritti dei genitori e svalutando il ruolo del matrimonio e della famiglia. Sono più di 9 mila le ragazze di strada liberate, più di 2. Voi giovani, se volete, potete oggi darci un soprassalto di furbizia, di scaltrezza, di entusiasmo, di autentica professionalità, che è la santità, nel vivere la vita cristiana.

    Perché rivolgerci a Dio per chiedergli questo e quest'altro - o per adorarLo e ringraziarLo anche -, quando egli sa già tutto e tutto ha deciso per noi: per il nostro bene? La preghiera ha ancora senso? Non val meglio lasciarlo nella sua estraneità? Tanto non lo smuove Giustamente premiato con la Palma d'oro a Cannes, 'Il pianista' è la cruda e struggente narrazione dell'occupazione tedesca di Varsavia '45 vista attraverso gli occhi del musicista ebreo Wladyslaw Szpilman. Terminiamo il nostro cammino verso la festa di Don Bosco con un testo storico.

    Più d'una volta si ribellavano, gli sfuggivano, dopo aver finto di andare con lui, e di lontano non lasciavano di gettargli pietre. Una sera noi dicevamo tutti mesti: Sai? Oggi quei della cocca gettarono a terra D. Scout in RomaniaSaldare, levigare, dipingere passavano in secondo piano rispetto allo stare insieme ai ragazzi dell'Oratorio o ai ragazzi di strada. La difficoltà della lingua era posposta: i sorrisi, gli sguardi, gli occhi pieni di gioia, ma tante volte anche di tristezza, si capiscono al volo.

    Quanto difficile è stato entrare nei tombini dove vivono i ragazzi di strada d'inverno per restare al caldo Intervista al teologo e filosofo Lacroix. Che cosa indica dal punto di vista della fede il fatto che i miei studenti - un po' come tutti oggi - non usino quasi più il congiuntivo?

    Cari amici, siamo venuti a bussare alla porta della casa di Maria. Lei ci ha aperto, ci ha fatto entrare e ci mostra suo Figlio. Ecco la realtà delle missioni don Bosco: 1. Le aree formative prevedono nella domenica un momento di approfondimento del tema offerto il sabato pomeriggio: partendo dal tema, vogliamo evidenziare quelle motivazioni che dettano il nostro stile di animazione e di presenza educativa in mezzo ai ragazzi.

    Padre Simon Zakarian ci racconta l'esperienza e le parole dei ragazzi siriani che sono stati alla GMG Toccando ho capito che non ero io che toccavo, ma ero io che venivo toccato e sedotto. Per una volta noi genitori non vogliamo parlare dei nostri doveri. Li conosciamo ormai bene, perché tutti fanno a gara a ricordarceli. Il Santo Padre ha deciso che la Chiesa si interroghi su come accompagnare i giovani a riconoscere e accogliere la chiamata all'amore e alla vita in pienezza Anche noi, come Pietro e le donne, non possiamo trovare la vita restando tristi e senza speranza Talvolta forse non sapremo offrire altro che la nostra stanchezza e il tempo della preghiera: anche questo è segno di amore e fedeltà.

    La bellezza non è inaccessibile. La vera bellezza è semplice. La vera bellezza è l'essenziale Qualcuno ha avuto il coraggio di dirlo pubblicamente e di ripeterlo più volte davanti a studenti, docenti, personale non docente, presidi, genitori: è stato Papa Francesco! Il 2 settembre viene chiamato per amministrare i sacramenti a una donna in fin di vita Chiara è rimasta subito incinta di Maria.

    Ma purtroppo alla bimba, sin dalle prime ecografie, è stata diagnosticata un'anencefalia. Senza alcun tentennamento l'hanno accolta e accompagnata nella nascita terrena e, dopo circa 30 minuti, alla nascita in Cielo. Qualche mese dopo, ecco un'altra gravidanza. Anche in questo caso l'ecografia non è andata bene. Ecco le parole pronunciate da Papa Francesco domenica 4 settembre Mentre cresce nel mondo l'attesa e l'emozione del pubblico per questo evento di sport globale, aumenta la tensione pre-gara degli atleti nel villaggio olimpico.

    Abbiamo intervistato il cappellano degli atleti azzurri. Lo strano sport di delegittimare il Papa: corvi, fanta e vatileaks. L'ennesimo attacco al papa, le questioni politiche e la deligittimazione continua della Chiesa. Opera subdola dei mass media, o esagerata teoria del complotto?

    Il 5 ottobre si ricorda questa santa, scelta da Gesù stesso per Un racconto diviso in 8 tavole illustrate per ripercorrere il sogno che San Giovanni Bosco fece all'età di 9 anni e che sarebbe poi diventato linea guida per tutta la sua vita trascorsa con e per i giovani. Madre Teresa di Calcutta ci ha lasciato una profonda meditazione Il Nuovo Testamento è facilissimo da capire.

    Ma noi siamo dei bricconi matricolati e fingiamo di non capire, perché sappiamo che se lo capissimo sui serio, dovremmo anche subito metterlo in atto Nella Basilica di Valdocco, Mons. L'animatore cristiano è un chiamato da Giovani per i Giovani. Eravamo rimasti alla scelta di dedicare un mese al grest: noi quest'estate siamo stati animatori, e magari anche animatori impegnati Consegnati a Mattarella mila "no" al gender nelle scuole.

    Gli effetti collaterali del programma antidroga afgano. Il governo afgano distrugge i raccolti d'oppio mettendo nei guai i contadini che, per saldare i debiti con i narcotrafficanti, non avendo soldi sono costretti a dar loro in sposa le proprie figlie.

    Condannandole spesso alla tossicodipendenza o al suicidio. Dal 14 al 18 novembre fa tappa a Kigali il Pellegrinaggio di fiducia sulla terra, iniziato da frère Roger, fondatore della Comunità di Taizé. In occasione del mese salesiano per eccellenza vi proponiamo tre incontri in cui si rifletterà sul tema dell'amore nella famiglia Il primo dovere di un padre verso i suoi figli è amare la madre.

    La famiglia è un sistema che si regge sull'amore. Non quello presupposto, ma quello reale, effettivo La traduzione delle parole pronunciate nel bellissimo video sponsorizzato anni fa dall'arcidiocesi di New York Finalmente, con una conversione ancor più profonda, di incondizionato abbandono alla volontà del Padre, Jacques si lancia nell'ascesa finale, veramente trasfigurato.

    Conversioni e ascesa sono scritte in pagine mirabili nel Giornale. Lettura estiva? Consigliamo le "Lettere di Berlicche"! Clive Staples Lewis ci ha lasciato un capolavoro di arguzia e ironia Molte cose si potrebbero fare per rimettere la maternità al centro della felicità comune Nuova veste grafica e nuovi contenuti per il Canzoniere MGS, immancabile strumento di animazione Ma perché mai il Signore, prima ti dà una Croce, poi te la toglie, o te l'alleggerisce?

    Qualità della vita significa qualità delle relazioni, che costituiscono la sostanza della vita. La qualità delle relazioni dipende dalla qualità della comunicazione, a tutti i livelli in cui questa si svolge: con se stessi, sul piano interpersonale, sociale, politico Com'è possibile?

    Io sono la radice, il ceppo, il ramo, inapparente, tarpato e contorto, mezzo coperto dal terreno, sotto neve e scisto, ma voi siete i miei fiori, voi i miei frutti. Nelle lunghe notti invernali raccolgo le mie energie, dal secco pietrisco della magra terra succhio, goccia su goccia, la disgustosa acqua, ma sotto le tempeste dell'anno Udienza generale.

    Il Papa: ateismo "pratico" oscura Dio, i cristiani lo illuminino con la vita. Scoperta la più vecchia artiglieria da combattimento: si chiama mamma. Perchè diventare madre è cucirsi addosso una missione che toglie il respiro, che sfida l'ignoto, che tutela la vita fin dentro i bassifondi polverosi della storia dell'uomo.

    Le più audaci le trovi agli incroci dell'esistenza Lo ha annunciato papa Francesco nel corso del Concistoro per la canonizzazione dei due beati. Rubrica letteraria: 20 titoli di attualità e interesse recensiti da don Severino Cagnin. Ad un mese esatto dall'eccidio nel liceo di Parkland, in Florida, gli allievi delle scuole americane manifestano Sta facendo il giro della rete la lettera ironica di una mamma a Lorenzo Jovanotti.

    La figlia lo ascolta da sempre illudendosi di aprire la finestra e trovare il principe azzurro L'arcivescovo di Mosul spiega che la bellezza della fede cristiana risiede nell'essere una fede di cuore Ad essere danneggiati sono proprio i soggetti più deboli e bisognosi, che vedono mancare l'apporto fondamentale delle associazioni cattoliche, con conseguenti ridotte possibilità di vedere soddisfatti i loro bisogni. Il cerchio si chiude: se con la riforma sanitaria, che configura l'obbligo di erogare contraccezione e aborto per Natuzza Evolo, è senza dubbio la più conosciuta mistica stigmatizzata italiana del ', madre di cinque figli, contadina e analfabeta.

    Ogni volta che ti colleghi a Facebook hai l'opportunità di condividere informazioni personali, dagli aggiornamenti di stato alle informazioni biografiche che appaiono sul tuo profilo Collirio divino. L'incremento globale del settore è giunto a 1. Sono i dati forniti dall'Istituto internazionale di ricerche Archivio Disarmo Pubblichiamo qui una sintesi: orari, informazioni varie, trasporti e molto molto altro!

    Suor Lauretta Valente, presidente nazionale del Ciofs-Fp il ramo femminile dei centri di formazione professionale dei salesiani non usa giri di parole e va dritta al cuore del problema I colleghi le regalano le ferie per assistere la figlia malata: "Il mio miracolo di Natale" L'eterna sfida dell'educatore formare persone autentiche. Su questi tre livelli corpo, anima, spirito si gioca l'educazione integrale dell'uomo, anche se l'uomo, ferito dal male, possiede questa armonia non in equilibrio: essa quindi va curata, rafforzata, indirizzata, educata.

    Dopo la bocciatura dell'emendamento con cui si chiedevano più risorse, il presidente del Centro nazionale per il volontariato Edoardo Patriarca ha rivolto un appello ai suoi colleghi. Approvato dalla commissione competente del Senato il testo del provvedimento che estende l'eutanasia degli adulti, già in vigore dal , anche ai minori. In ricordo della GMG vissuta un anno fa a Madrid pubblichiamo un video di giovani intervistati che testimoniano come hanno vissuto quest'esperienza.

    Selfie è una parola morbida e delicata che potrebbe anche evocare una torta alla ricotta e gelsomino Invece è una pratica sadomasochistica di dimensioni planetarie!

    Mestre, 21 Aprile Tavola rotonda sull'Oratorio del MGS Triveneto Siamo stati molto contenti di trovarci insieme: giovani che iniziano a sentirsi corresponsabili della realtà dell'oratorio e adulti che sono appassionati dei giovani. E hanno ragione: l'eucaristia è la più bella preghiera, è il culmine della vita di Gesù. Quello che più ammiravo in quei ragazzi e ragazze era l'intelligenza e il dinamismo con cui affrontavano la vita.

    Ero ammirato dalla loro forza di volontà e dal loro bel sorriso. Gioia senza fine, felicità senza ombre, amore senza limiti, massima intensità di vita senza cedimenti: questa è la beatitudine eterna, che lo Spirito ci insegna a vivere fin da ora Cnca e Caritas Italiana presentano il primo rapporto sulla tratta e il grave sfruttamento.

    In dieci anni è aumentato il numero di persone trafficate e sfruttate in altri ambiti, dall'agrocoltura all'edilizia, dal lavoro di cura alla ristorazione. A Lance Armstrong l'impresa è riuscita a metà Dio dietro le spalle o critica della tendenza generale 2. Una grande revisione radicale di tutto l'arsenale ecclesiastico è in atto. Avviene in queste circostanze, come quando si nota una macchia di ruggine su un'arma piuttosto antica Avere il coraggio di riportare la domanda su Dio dentro questo mondo; avere il coraggio di ridare qualità e motivi alla fede di molti delle nostre Chiese di antica fondazione, questo è il compito specifico della nuova evangelizzazione.

    D'estate le opportunità di vivere il proprio tempo in modo significativo o in modo superficiale sono davvero tante Tali situazioni sono comuni a moltissimi altri casi a livello internazionale e non è questa la sede per intentare dei futili processi alle intenzioni per tentare di ribattere ad insinuazioni che non poggiano su alcuna base giuridica.

    Di seguito proseguiamo con le analisi tecniche sulla questione di come vengano considerati i termini di valutazione del sistema Impact Factor. Scendiamo nei dettagli anche se le pubblicazioni scientifiche presenti nel data base di PubMed. Definire a priori non attendibili studi scientifici solo perché anche se vengono elencati nel data base di PubMed. Nella fattispecie, la rivista Neuroendocrinology Letters , fondata dal Prof. Derek Gupta, fino al periodo in cui non pubblicava gli studi del prof.

    Luigi Di Bella prima e del Dr. Una nota negativa a questo articolo è che purtroppo le note bibliografiche non risultano essere aggiornate. L' istituto ISI é stato fondato nel da Eugene Garfield padre della Scientometria che é la disciplina che si occupa di misurazione ed analisi della scienza e delle produzioni scientifiche. Risulta ovvio che in termini di obiettività dei dati e di "Imparzialità", quando siamo difronte a questioni che riguardano gruppi industriali e questioni di profitto, é necessaria una certa cautela e prudenza nel prendere come valori definitivi, i valori di statistica.

    In confronto alle tabelle successive, anche se si basano sull'analisi del valore di IF Impact Factor , anziché basarsi sull'analisi dei parametri definiti dai valori SNIP o IPP , in linea generale vi é una sostanziale differenza nel trend di crescita e dei valori medi calcolati.

    Onde evitare questioni relative alle classiche obbiezioni che gli oppositori usano in modo ripetitivo, vale a dire che il nome del Dr. Giuseppe Di Bella, risulta come membro del " Board fo Editors " ,assieme ad altri esperti di livello internazionale.

    Non reputiamo tale questione come possa essere considerata dagli oppositori al Metodo Di Bella, come un fattore di ulteriore inattendibilità del valore scientifico delle pubblicazioni del Dr. Orbene, ci domandiamo se le affermazioni che abbiamo riscontrato in alcuni forum quali " Gli esempi degli scandali di altre agenzie di rating americane, negli ultimi tempi, dovrebbero fare comprendere facilmente quanto sia molto complesso determinare e divulgare dati obiettivi nei termini di valutazione, dei dati di statistica, nonché l'imparzialità di giudizio.

    Sorgente Html 1 Sorgente Html 2 Spiegazioni in tale senso sono superflue, perché verificabili da chiunque abbia un minimo di dimestichezza con utilizzo di sistemi di debug elementari, nel rispetto delle norme di legge previste in materia di informatica.

    Le informazioni sopra citate, sono reperibili e visualizzabili tramite semplicissimi tools di editing che risultano presenti su Browser tipo Firefox ad esempio :. A titolo di esempio della complessa documentazione relativa agli atti di indaginin giudiziarie condotte da alcune Procure della Repubblica Italiana a seguito delle problematiche verificatesi durante lo svolgimento della Sperimentazione del , presentiamo uno dei vari atti che sono stati consultati dall'ufficio legale Rechtsabteilung CLSD dell'VFF Institute Mare Nostrum e.

    NPO - Österreich, al fine di comprendere la natura giuridica delle eccezioni nel merito presentante nelle varie denuncie-esposto in alcune Procure della Repubblica Italiana. La questione in generale assume un connotato prettamente di natura storico-giuridica, ma pur sempre di rilievo per potere comprendere quali siano state in realtà le condizioni per cui si siano verificati determinati eventi che hanno portato alla presentazione di varie denuncie - esposti, dato che nella normalità dei casi ove qualsiasi procedura di attività viene svolta in modo regolare e conforme, tali eventi non si verificano presentazione di esposti alle autorità giudiziarie di competenza.

    Se a seguito delle denuncie esposti presentati, furono avviate delle indagini da parte di alcuni uffici competenti Procure della Repubblica , risulta essere un segno inequivocabile che si fossero verificati degli eventi, che necessariamente richiedevano degli accertamenti giudiziari in prima istanza. Sul tema della controversia sulla produzione, conservazione e distribuzione dei preparati base del Metodo Di Bella, ai vari pazienti arruolati nella sperimentazione del , nel film documentario prodotto e distribuito dal VFF Institute Mare Nostrum e.

    NPO - Österreich, rispettivamente alle Parte 3 e Parte 4 sono state pubblicate interviste inedite, interviste storiche del e documenti ufficiali per maggiori delucidazioni per gli spettatori. Il 28 giugno , giunge una notizia che sconvolge il Prof. Luigi Di Bella: la condanna per una querela sporta nei suoi confronti dal Prof. Mancavano 10 giorni alla sua morte.

    Oltre a firmare dette modalità di preparazione, il Prof. Il documento è conservato tra la documentazione ufficiale. Di Bella avesse realmente firmato consapevolmente, precedentemente o nell'occasione, i protocolli. Siena La vicenda è confermata dal fatto che il Prof. Luigi Di Bella, riconosce la sua firma, ma afferma e ribadisce con sdegno e fermezza che non poteva assolutamente essere stato lui ad avere firmato tale documento perché il documento presenta come luogo della firma e data " Siena Luigi Di Bella quel giorno era invece esattamente a Km di distanza cioè a Modena , come confermato da testimoni.

    Gli Ispettori concludono ritenendo evidente che i fogli dei protocolli sono stati confusi con quelli relativi alla preparazione dei galenici. Pertanto, risulterebbe che per questo evento, probabilmente sia stato possibile ottenere la firma del Prof.

    Di Bella senza che questi si accorgesse di cosa firmava, dati i suoi forti problemi di vista. Tali problemi rilevati anche da visita specialistica presso l'ospedale S. Raffaele di Milano erano insorti con l'attentato aggressione fisica, con trauma cranico e commozione cerebrale subito da parte di ignoti nell' Aprile del Testimone della dichiarazione : Dr.

    Adolfo Di Bella - La dichiarazione viene riportata anche da articoli di stampa. Io continuo per la mia strada, che vedo confermata giorno per giorno su centinaia di pazienti. Voi giornalisti lo sapete meglio di me….. Copyright - Il Giornale NPO - Österreich a conclusione di questo Focus ha deciso di dedicare spazio ad un tema molto complesso, avendo concluso una ulteriore verifica dei documenti relativi al caso di seguito trattato, i cui atti che si trovano conservati nei due archivi studio medico in Bologna e laboratorio-studio medico in Modena.

    Le procedure sono state eseguite secondo criteri interdisciplinari tramite controllo incrociato dei dati. Questa ulteriore verifica si era resa necessaria dato che sul Web, sono stati rilevati commenti nei vari post rilasciati dai visitatori, per articoli pubblicati da bloggers che hanno dimostrato una non conoscenza dei fatti.

    Di seguito è stata composta una sintesi di questi commenti. Ogni singolo lettore sarà in grado di discernere i fatti reali dalle menzogne divulgate con metodologie pretestuose, al limite della diffamazione. Questa è la vera disinformazione che danneggia il W. Luigi Di Bella, viene specificato in modo netto, che il Professore non ha mai accettato né offerte libere né pagamenti di alcun genere per le visite ai suoi pazienti. Al momento della morte del Prof.

    Luigi Di Bella, i figli Dr. Adolfo Di Bella , trovarono centinaia di assegni che i pazienti avevano lasciato al Professore Luigi e che egli aveva gettato nel cestino della spazzatura o nei cassetti della sua scrivania e che non furono mai incassati dal Professore perché egli ha sempre mantenuto fede ai propri principi ed ideali di medico al servizio dei pazienti. Tutti gli assegni furono restituiti ai pazienti tramite lettera. Adolfo Di Bella ha rilasciato specifica testimonianza a riguardo, che assume valore legale a tutti gli effetti della legge e smentisce in modo definitivo qualsiasi ulteriore illazione da parte di terzi su questo argomento.

    Il documento seguente è relativo alla dichiarazione con validità legale, rilasciata dal Dr. Vigildo Ferrari, Farmacista di fiducia del Prof. Luigi Di Bella e del Dr. Giuseppe Di Bella, che ha partecipato alle fasi preliminari della Sperimentazione clinica del La dichiarazione smentisce le illazioni che risultano nei due post sopra citati. Closed Program on Versione Lingua Italiana.

    Prima di accedere al link della parte 9, al fine di una completa comprensione dei fatti, è necessario effettuare una attenta lettura delle seguenti note informative.

    Il documentario non rappresenta in alcun modo, sia direttamente o indirettamente, una qualsiasi forma di approvazione del Metodo Di Bella o di validazione di efficacia terapeutica di esso. Articoli contenenti analisi soggettive e personali, i cui contenuti sono totalmente fuori tema e presentano una realtà dei fatti viziata dalla assoluta mancanza di riferimenti a documenti ed atti con comprovabile validità legale. Anche questa è disinformazione. Articoli che contengono allegati relativi a documenti con in chiaro nomi e cognomi di persone, incarichi professionali e riferimenti di vario genere, in totale contrasto con le norme di legge sulla protezione dei dati personali.

    Valutazione in sede dibattimentale. Carcere fino a 1 anno Freiheitsstrafe. Diffamazione: Verleumdung Reato Penale. Diffamazione: Verleumdung Azione civile. Dettagli informativi di carattere giuridico legale - Sentenze Cassazione Österreich. Österreich Rechtsvorschrift Datenschutzgesetz Legge nazionale per la protezione dei dati personali. Österreich - Datenschutzgesetz -1 Österreich - Datenschutzgesetz Diffamazione: Libel conviction Secondo il codice Inglese, la legge sulla diffamazione, specifica che vi è l'onere da parte del querelante di provare le verità delle presunte fino a prova contraria diffamazioni al convenuto, piuttosto che i dati spefici sull'autore delle dichiarazioni.

    Defamation Act Addenudum Defamation Act Dettagli informativi di carattere giuridico legale - Leggi Inglesi. Collegata alla questione della diffamazione della Corona della Chiesa Anglicana , vi è il particolare caso del reato di Sedizione che come specificato nella sezione 73 del "Coroners and Justice Act ", ha abolito il reato della diffamazione sediziosa.

    Coroners and Justice Act Ulteriori informazioni sono reperibili in relazione a: "Brussels Regulations of the Lugano Convention ".

    Link 1. Link 2. Diffamazione semplice. Carcere fino a 1 anno. Diffamazione con attribuzione di un fatto determinato.

    Carcere fino a 2 anni. Diffamazione a mezzo stampa. Carcere da 6 mesi a 3 anni. CASO nr. Questioni e critiche su partecipazione ai Convegni da parte del Dr. Non è con la polemica su questioni generiche, che si addiviene a dimostrare la validià o meno di studi scientifici. Nel paragrafo " Dettagli sulle Fake News ", viene presentata la situazione attuale delle pubblicazioni presenti sulle banche dati scientifiche internazionali, a nome del Dr. Approvazione del Metodo Di Bella da parte del Prof.

    Umberto Veronesi - Oltre che a trattarsi di una notizia priva di alcun fondamento , quello che è assolutamente deplorevole è la strumentalizzazione e l'utilizzo improprio come notizia di richiamo per lettori poco informati che credono a qualsiasi citazione senza effettuare le opportune ed obbligatorie verifiche sulla attendibilità delle fonti. La notizia, nella realtà dei fatti, cioè come risulta dagli atti e documenti dell'archivio della Fondazione Di Bella, venne diffusa sul W.

    Entrambi smentirono ufficialmente la notizia ed anche il Prof. Tutto il resto è un corollario di informazioni conosciute e non vi è altro da aggiungere se non un rispettoso e doveroso ricordo al Prof. Umberto Veronesi ed al suo fondamentale lavoro come scienziato al servizio della Comunità. Su questo caso, vi sono molte questioni da precisare, ma trattandosi di evento verificatosi in altro paese, per rispetto delle norme sulla tutela della privacy e dei dati relativi alle persone coinvolte, ci limiteremo ad una considerazione di carattere prettamente giuridico.

    La notizia è stata divulgata in rete, in modo frettoloso e senza il rispetto delle norme sulla protezione dei dati pubblicazione della copia di un referto di USL ove comparivano dati riservati in chiaro. La natura delle comunicazioni ricevute sono protette dal segreto professionale, ma rimane il fatto che anche se la notizia divulgata conteneva riferimenti a fatti reali caso di un paziente oncologico , la modalità con la quale la notizia è stata resa pubblica ed associata in modo improprio ad un'approvazione di validità terapeutica, a nostro parere non corrisponde ad una corretta prassi e per questo tale argomento non è stato preso in considerazione, per gli ovvi vizi di forma ed irregolarità riscontrate, secondo quanto stabiliscono le basilari norme della giurisprudenza in materia di protezione dei dati personali.

    Vari casi di pazienti oncologici K Mammario ed altre forme di neoplasie , che hanno divulgato pubblicamente la loro storia e vicenda umana, attraverso video e pubblicazioni sia su Youtube che tramite articoli su Blog e Forum.

    Non é deontologicamente corretto affrontare pubblicamente argomenti relativi a tali temi, se non si è in possesso di documenti ufficiali per una valutazione oggettiva di ogni singolo caso. In alcuni articoli pubblicati da bloggers non medici , sono stati rilevati in prevalenza commenti soggettivi e personali dei singoli autori. Questa prassi di descrizione superficiale dei fatti in stile "Deligittimazione", non permette ai lettori di comprendere la realtà di ognuna delle singole e complesse vicende umane, perchè non è deontologicamente corretto divulgare in modo semplicistico-riduttivo e generalista, le storie di malati oncologici che hanno scelto di curarsi con il MDB, ponendo in discussione le varie testimonianze di vita unicamente per il fatto che tali malati avevano rifiutato le terapie convenzionali.

    Il rispetto delle norme di deontologia professionale, è la prima condizione d'obbligo per svolgere un servizio di reale ed efficace informazione pubblica. Luigi Di Bella e dei figli Dr. Adolfo Di Bella. Il Metodo Di Bella si basa quasi in toto su sostanze fisiologiche. Attualmente non è riconosciuto da nessuna Istituzioone pubblica a livello Italiano o Internazionale.

    Nessun paziente che si sia sottoposto volontariamente al Metodo Di Bella, come risulta dalle cartelle cliniche prese in esame fino al NPO Österreich, rispondere o dare credito a commenti pretestuosi di natura polemico-provocatoria, che terzi hanno pubblicato sul W.

    Altri sono ancora visibili e pertanto lo spettatore sarà ben in grado di comprenderne il reale livello di inattendibilità.

    Prendiamo in esame un esperimento di chimica, realizzato e pubblicato tramite filmato su un social network, del quale riportiamo solo alcuni passaggi, senza alcun intento di critica pretestuosa, ma unicamente per dimostrare la realtà dei fatti che è diversa da quella pubblicata dall'Autore dell'esperimento di chimica.

    Citazione 1. Citazione 2. Citazione 3. Citazione 4. Effettivamente, la melatonina galleggia sulla superficie. Un abbraccio forte che sarebbe rimasto a scaldargli il cuore nei giorni freddi delle trincee. Il treno, non lo aveva mai preso e tutto quello sferragliare gli fece venire la voglia di fischiettare. Costava, ma ne valeva la pena. Poi col passare dei giorni la vita al fronte si fece sempre più dura: il freddo, la fame, la stanchezza. Il Moro non si lamentava mai, come lui del resto, carino e curvo lo seguiva su per i monti del Trentino, freddi e ostili tanto pietrosi da ferire piedi e zoccoli.

    Aveva fame e freddo, ma non aveva paura o tristezza perché la rabbia aveva mangiato ogni altro sentimento. Francesco stringeva i denti, ma ormai il suo buon carattere lo aveva abbandonato definitivamente. Gli occhi aperti, rivolti al cielo, a guardare uno squarcio di celeste che gli ricordava il suo cielo natio, gli pareva di udire un nitrito lontano, sentiva freddo, ma il Moro lo chiamava: era ora di andare.

    Di lui rimase una scritta sul monumento ai caduti, nella piazzetta del suo paese e una vecchia foto ingiallita posata sulla mensola del camino, a far compagnia a due vecchi ormai soli, che avrebbero preferito, forse, un soldato vivo ad un eroe morto. Nove fratelli e due dei loro figli al fronte: tornarono tutti a casa.

    La famiglia Sichel di Castellarquato ha partecipato alla Grande Guerra con ben 11 familiari. Tutti gli 11 Sichel tornarono vivi da una guerra che purtroppo fece circa 16 milioni di vittime in tutta Europa. Olimpio ha avuto 4 figli e Stefano è un suo nipote.

    Nato nel , Olimpio nasce esattamente il 29 luglio, giorno della morte Nove fratelli e due dei loro figli al fronte: tornarono tutti a casa del famosissimo pittore olandese Vincent Willem van Gogh. Tutti e 11 al termine delle battaglie tornarono a casa sani e salvi. Ricordo sempre i racconti che mi faceva a riguardo del fucile Mannlicher m95, che gli italiani lo chiamavano ta-pum, per il rumore che si sentiva dalle trincee.

    Sarmato: alpini per i giovani, in 35 anni borse di studio. Ma gli alpini, ora, rilanciano. Le borse di studio, nate nel , sono state sostenute inizialmente dal gruppo alpini e, dal al , dalla famiglia Braghieri in ricordo del loro alpino Franco.

    Cartoline dal fronte, la collezione del nonno. Un secolo è un soffio, lo si abbraccia tutto insieme: ieri diventa oggi e oggi è magicamente ieri tanto sono vive e presenti le emozioni che si ereditano. Ricordi che hanno nomi e volti di famiglia. Ricordi che si riaccendono in modo particolare in questi giorni del centenario della prima guerra mondiale dove si ricorda il sacrificio di troppi uomini che hanno servito la Patria.

    Altra importante testimonianza di quegli anni, rimasta negli archivi di famiglia, arriva dal nonno materno, Adamo Grandi suocero di Edoardo che ha collezionato circa cartoline Reggimentali. Altre furono scambiate grazie alla passione per il collezionismo. Una richiesta ripetuta decine e decine di volte che si è tradotta in altrettante cartoline. A sera contava un migliaio di morti. Ma sono una preziosa testimonianza storica di molti reparti nati proprio per la necessità della guerra e poi magari sciolti.

    A Piacenza una cerimonia si terrà al sacello dei caduti in piazza Cavalli alle ore Il vescovo Gianni Ambrosio, officerà la tradizionale funzione religiosa al cimitero urbano nel pomeriggio di domani, alle ore 15, nella ricorrenza di Ognissanti.

    Cortemaggiore, tutti a fianco degli alpini nella lunga marcia verso la Festa Granda. Il gruppo alpini di Cortemaggiore ha festeggiato, come ogni anno, la festa sociale con una manifestazione che, nonostante bagnata dalla pioggia, ha avuto un sapore particolare.

    Il prossimo periodo infatti sarà un lungo percorso, di poco più di 10 mesi, che porterà il gruppo ad ospitare sul proprio territorio la Festa Granda , nei giorni 6, 7 e 8 settembre, in occasione anche del 50esimo di fondazione. La messa è stata accompagnata dai cori uniti di Cortemaggiore, Soarza e Vidalenzo, diretti dal maestro Luca Veneziani. Durante la manifestazione il sindaco Gabriele Girometta ha ricordato come ci sia bisogno di ricordare i defunti aiutando chi ha necessità.

    Tra il e il Fiorenzuola accolse quasi profughi da Castel Tesino, paesino della Valsugana. Qui erano carta straccia. Qui conobbe Alberto Faccioli di Valconasso.

    Qual impressione fanno! Donne, bimbi, vecchi cadenti compongono il tragico corteo. La dolorosa schiera sfila lentamente tra due ali fitte di popolo fiorenzuolano e giunge al Teatro Sociale. La stessa che si è respirata domenica, durante il pranzo condiviso alla sede degli Alpini, preparato col supporto delle donne del gruppo. Fiorenza in onore al santo protettore di Fiorenzuola, Emilia come la nostra regione.

    Anche Tiberio Fattore Faturato nacque a Fiorenzuola, dove la sua mamma era profuga. La mostra rimane aperta fino al 4 novembre, con ingresso libero, negli orari di apertura degli uffici oppure dalle 10,30 alle 12,30 dei giorni festivi. Nel Piacentino furono ospitati 6. Per prenotare visite, scrivere a istitutostoricopiacenza gmail. La mostra rimarrà aperta sino al 20 dicembre. Quando il paese accolse profughi da Friuli e Trentino. Per non dimenticare. Capitolo importante è dedicato ai profughi in paese.

    Numerose famiglie li ospitarono. Articoli del quotidiano Libertà documentano la generosità dei vigolzonesi, sebbene i rapporti con la popolazione non furono sempre facili. Tra le opere di assistenza promosse per alleviare i problemi del dopoguerra ci furono le colonie, come quella padana sul fiume Po o quella montana per orfani di guerra a Roncovero di Bettola.

    Daniele Capitelli ha infine ricostruito la storia dei campi di prigionia e Andrea Rossi la nascita di quelli italiani, tra cui quello di Gossolengo e Rivergaro. A Pontedellolio e Vigolzone esistevano i campi di isolamento per pazienti con malattie infettive. Domenica 4 novembre sarà aperta tutto il giorno. Informazioni al numero A rimettere a nuovo lo spazio verde ci hanno pensato le penne nere e alcuni genitori volontari che hanno ristrutturato i giochi, sistemato il verde e rimesso in sesto la recinzione che ne delimita il perimetro.

    Anche per questo motivo la polizia locale ne ha approfittato per posizionare alcuni avvisi che intimano il divieto di accesso alle persone non autorizzati. Il piccolo parco giochi potrà essere usato anche per attività proposte dalla scuola.

    Donnino di Fidenza. Confidiamo nella partecipazione e nella condivisione della comunità piacentina. Il concerto vuole ricordare le vittime di tutte le guerre senza distinzioni tra vincitori e vinti. Nella seconda foto era stato allungato e vi figurava un nome in più, quello di Partenio Alessandretti. Il mistero sembrava destinato a rimanere tale ma i fili che legano persone e storie della Grande Guerra seguono strade diverse, a volte chiare e diritte, a volte contorte e misteriose, ma poi alla fine si riannodano portando alla luce fatti del tutto inaspettati.

    Fra questi documenti, tutti risalenti agli anni fra il e il , ne spiccava uno con una grafica profondamente diversa, scritto in inglese e datato 30 settembre ça va sans dire, si trattava del certificato di morte di Partenio. In inglese?

    Il documento risulta spedito a Lugagnano da Bice Alessandretti, residente a Londra. Chissà cosa è successo quel 15 settembre Un omaggio alla Storia, ma anche a chi si prende la responsabilità di tramandarla per farne memoria. Bottioni ha dedicato il libro a Franco Villani, che scrisse di Fiorenzuola e dalla Valdarda, sul nostro quotidiano locale, dal e per i successivi 43 anni. Il momento più commovente? Noi abbiamo cercato di raccontare tutto questo e abbiamo potuto farlo soprattutto grazie alle lettere ingiallite, alle cartoline, ai diari conservati nei cassettoni delle nostre case.

    Filippo Lombardi, piacentino appassionato di storia nel quotidiano psichiatra e psicopatologo forense è soddisfatto. In cantiere, inoltre, ci sono altre pubblicazioni che vedranno la luce nel La Prima guerra mondiale, in particolare, si è alimentata nel tempo di una grande tradizione di racconti orali fatti in famiglia. Un patrimonio che si è tramandato.

    Bottioni, inoltre, ha pubblicato il diario di Luigi Dodi. Le vite spezzate fanno male, malissimo. Ma le vite che si sciolgono nella Storia senza lasciare traccia tolgono il sonno alle famiglie, ai discendenti. Aurelio Mangiavacca, nato il primo aprile a Castellarquato. Con lui, il fratello di otto anni più grande: Giuseppe era nato non in un giorno qualunque, ma a Natale, nel I due fratelli non torneranno mai più in Valdarda, inghiottiti in uno dei tanti buchi neri che la Storia, crudele, apre ai suoi figli.

    Disperso dal 21 gennaio Domenica 4 novembre quella piastrina sarà consegnata ai familiari di Aurelio, alle La storia continua. Non si dà pace. I ragazzi delle ultime classi delle scuole medie che abitano nel comune di Alta Val Tidone hanno uno strumento in più. Le ottanta tavole a colori ripercorrono la Grande Guerra attraverso la storia di Michele, un giovane alpino che a 17 anni si ritrova sul fronte. Alla mattinata in classe hanno partecipato anche gli alpini di Pianello e Pecorara che spesso collaborano e sostengono le scuole locali.

    La stecca passa agli alpini piacentini che nel organizzeranno il raduno. A Mariano ieri si stima che abbiano sfilato tra i 9mila e i 10mila alpini.

    Ma a Piacenza nel potrebbero arrivarne ancora di più. Senza contare che per ciascuno alpino spesso ci sono altre persone che lo accompagnano. Presente tutto il direttivo degli alpini piacentini. La statua che raffigura un alpino posta in cima alla grande lapide su cui sono incisi i nomi dei caduti di Farini durante la prima e la seconda guerra mondiale e durante la lotta di liberazione sarà pulita da un team di penne nere capitanato da Gaetano Sturla, capogruppo di Farini.

    Ovviamente il piano di ripulitura e ristrutturazione del monumento non si limita alla base. Ogni domenica, appena poteva, veniva al mercato e ci si incontrava. Come amministrazione abbiamo sempre collaborato con gli alpini. Si era impegnato davvero a fondo nella riqualificazione del campetto sportivo di via Primo Maggio, che si trovava da diversi anni in stato di abbandono. Era spesso presente e chiunque avesse bisogno di un aiuto poteva far conto sul suo aiuto, in modo particolare offriva i suoi consigli ai nuovi iscritti.

    Portava le testimonianze dei suoi viaggi attraverso le immagini scattate e raccontava le sue esperienze. Anzi, avevamo fatto preparare le preghiere, i pensieri Qualcuno, poi, ha chiuso il portone della chiesa, è vero, ma per consentire a chi era seduto, soprattutto ai più anziani, di ascoltare la messa. Mi è dispiaciuto davvero tanto. Voglio molto bene agli alpini, sul serio non pensavo che il corteo restasse escluso dalla celebrazione.

    Quando ho capito che nessuno sarebbe entrato mi è dispiaciuto tanto e mi sono subito sentito in colpa. Altra tappa particolarmente commossa e sentita è stata quella alla casa per anziani dedicata al cappellano don Bruno Negri. Il tutto al ritmo inconfondibile della fisarmonica di Alberto Kalle. La due giorni è stata organizzata dal gruppo alpini di Sarmato con la Famiglia Alpina Sarmatese.

    Sarmato: il corteo degli alpini ritarda e resta fuori dalla chiesa. Un attimo di disorientamento, e la decisione del corteo di procedere oltre, senza la celebrazione solenne. Abbiamo voluto soffermarci sui nomi dei 55 caduti della prima e della seconda guerra mondiale.

    Abbiamo tardato Ieri, impossibile raggiungere don Massimo al telefono, rimasto staccato, per un suo commento. Elisa Malacalza. Alpini e castagne accoppiata vincente per questo week-end. Caldarroste e alpini tornano ad andare a braccetto questo weekend a Sarmato: oggi e domani, il gruppo Alpini sarmatese chiama a raccolta tutte le Penne Nere piacentine in occasione del raduno di gruppo, con la tradizionale castagnata e la consegna delle borse di studio ai ragazzi del paese.

    Alle ore Al termine, dopo gli interventi delle autorità, si potrà mangiare insieme agli stand gastronomici. Nel pomeriggio, si ballerà il liscio dalle Domani alle La consegna del riconoscimento in denaro avverrà in memoria degli alpini benemeriti Franco Cavalli, Albino Losi ed Ettore Poggi. San Giorgio: monumento ai caduti restaurato dagli alpini. Addio a Dante Sabatico, uno dei padri del volontariato a Ziano. Dante Sabatico, 72 enne postino in pensione, era tutto questo e molto altro.

    Trentacinque anni di impegno a favore della donazione di sangue, ma non solo. Era socio sostenitore del gruppo alpini di Ziano. Collaborava anche con la parrocchia e in estate si prestava a cucinare per i ragazzi del centro estivo Piccoli al Centro, soprattutto in caso di gite fuori porta.

    Partecipava spesso agli eventi degli alpini. Era una persona votata al volontariato e al contatto con la gente. I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Ziano. Lascia la mamma Antonietta e la sorella Luciana.

    Ha una valenza intergenerazionale e pedagogica scevra da qualsiasi riferimento retorico. Entrando nello specifico del libro, viene spiegato come è avvenuta la ricerca storica e le fonti consultate e vengono sottolineate tutte le difficoltà e gli interrogativi ancora presenti come quale sia il numero esatto dei caduti.

    Il libro di Magistrali è un ritratto storico- sociale di Borgonovo al tempo della Grande Guerra. Durante la serata sono stati letti stralci del libro e sono intervenuti, tra gli altri il sindaco Pietro Mazzocchi, Filippo Lombardi, Guido Guasconi e Fausto Chiesa. Gli alpini di Borgonovo non smettono di rimboccarsi le maniche per il territorio e soprattutto per chi ha più bisogno. La somma è stata raccolta durante una delle tante iniziative organizzate a Bruso, dove le penne nere borgonovesi hanno la loro sede.

    Il 6 ottobre verrà invece organizzata un pizzata benefica per raccogliere fondi che serviranno per la ristrutturazione del tetto della Collegiata di Borgonovo. Nel frattempo la festa dello scorso fine settimana ha dato modo al paese valtidonese di stringersi attorno alle sue penne nere che hanno sfilato lungo le vie del paese vestito a festa in loro onore. Due Bandiere, incuria sul ponte: ci pensano gli alpini. I lavori sono iniziati nei giorni scorsi quando il gruppo degli alpini di Perino, guidati dal capogruppo Luciano Mazzari, si è presentato sul ponte pedonale con pennelli e secchi di sostanza impregnante, utile a proteggere il legno con il quale è stato realizzato il ponte.

    È infatti dal , anno in cui la passerella venne inaugurata, che nessuno si prende cura delle sue condizioni. In poco tempo, la passerella è tornata come nuova, pronta ad affrontare un nuovo inverno. E intanto le Penne Nere di Perino invitano tutti alla 18esima edizione della Castagnata Alpina benefica che si terrà a Perino il 6 e il 7 ottobre: tra i fornitissimi stand gastronomici e la musica folkloristica, parte del del ricavato finirà in beneficenza.

    Terremoto in Friuli, il cuore grande degli alpini per la ricostruzione. Il gruppo alpini di Vigolzone, nei suoi 50 anni di attività, ha vissuto esperienze di solidarietà e volontariato, piccole e grandi. Due tra quelle che più hanno segnato la storia del gruppo e dei suoi alpini sono state in Russia e in Friuli. Esperienze che hanno unito le penne nere di diverse province e che sabato si sono ritrovate a Vigolzone per una rimpatriata nella giornata del 50esimo anniversario di fondazione del gruppo guidato da Gaetano Morosoli.

    Per quattro anni, nei periodi di ferie, questi volontari sono tornati in Friuli a dare man forte alla ricostruzione. Per tutti loro una pergamena di riconoscenza ed amicizia.

    Il è stato un anno drammatico per gli italiani e gli alpini vigolzonesi e piacentini sono accorsi per sostenere le popolazioni in difficoltà. È una storia che inizia nel quella del gruppo alpini di Vigolzone, la cui trama si intreccia con la vita della comunità locale, ma anche con quella delle popolazioni colpite dal terremoto del Friuli, delle famiglie di Rossosch, in Russia, e più in generale di tutti coloro che hanno avuto bisogno di solidarietà.

    Le penne nere di Vigolzone, come è nello spirito e nei valori alpini, non hanno mai rifiutato il loro aiuto e la loro amicizia. A loro un attestato di gratitudine e di ricordo. Tanti i gagliardetti dei gruppi alpini e i vessilli delle sezioni Ana he si sono contati durante il pomeriggio di festa tra cui quello di Gavardo Brescia gemellato con Vigolzone.

    In grande ordine hanno partecipato alla messa, celebrata dal cappellano sezionale don Stefano Garilli e dal parroco don Piero Lezoli, animata dai canti alpini del coro Ana Valnure.

    Nadia Plucani. Il gruppo alpini di Vigolzone festeggia il mezzo secolo. Gli alpini di Vigolzone oggi festeggiano solennemente il 50esimo anniversario di fondazione del gruppo. Un pomeriggio in cui protagoniste saranno le penne nere ed aperto a tutti coloro che vorranno essere presenti.

    La fanfara sezionale aprirà il corteo che terminerà nella chiesa parrocchiale dove, alle 17, sarà celebrata la messa, animata dai canti del coro Ana Valnure di Bettola. Presiederanno il cappellano alpino e parroco di Ferriere, don Stefano Garilli, e il parroco di Vigolzone, don Piero Lezoli. Terminata la messa, la parola sarà data alle autorità i cui interventi saranno intervallati dai canti del coro Ana Valnure.

    Il gruppo di Vigolzone consegnerà infine attestati di riconoscenza agli amici alpini volontari del nord Italia che nel hanno lavorato fianco a fianco con gli alpini vigolzonesi e piacentini nelle prime ore dopo il terremoto in Friuli e alla successiva ricostruzione.

    Fresco di stampa, contiene il saluto del sindaco Francesco Rolleri, del presidente Ana sezionale, Roberto Lupi, del capogruppo Gaetano Morosoli, documenti e immagini delle tappe vissute dal gruppo. Sarà consegnato ai rappresentanti dei gruppi alpini. In un libro 20 anni di studi sui borgonovesi e la Grande Guerra. Per ognuno ho indicato le fonti consultate. Ci sono anche notizie sui comitati che sorsero in quegli anni e alle iniziative messe in campo a Borgonovo, ad esempio per raccogliere fondi a favore dei figli dei combattenti e per sostenere lo sforzo bellico.

    Alla Besurica gli alpini ai fornelli per grandi e piccini. Sono gli ingredienti che ieri pomeriggio hanno animato il centro diurno per anziani alla Besurica, un servizio comunale gestito da Unicoop.

    Le penne nere, in particolare Piero Bosini, Davide Bollati e Giorgio Braghè, hanno raggiunto la struttura per la terza età, creando un clima di festa nella piazzetta del centro civico in via Perfetti, addobbata con festoni colorati e tovaglie a quadri bianchi e rossi. Presenti una cinquantina di anziani, provenienti sia dalla Besurica che dal centro diurno e dalla casa di riposo sul Pubblico Passeggio.

    Ha partecipato anche una classe della scuola materna del quartiere. Sulle note del karaoke di Daniele Trinciabelli, alcuni anziani si sono sgranchiti le gambe con balli lisci e danze di vario tipo, in mezzo ai ventagli svolazzanti per difendersi dalle temperature ancora estive.

    Il gruppo Alpini di Vigolzone al giro di boa del mezzo secolo. Il gruppo Alpini di Vigolzone compie 50 anni. Si tratta di mezzo secolo speso dagli iscritti in attività di carattere sociale promuovendo lo spirito del Corpo degli Alpini, i suoi valori, e vivendo ogni giorno nella comunità locale.

    Sin dalla sua nascita nel a oggi il gruppo ha sempre rivolto il suo impegno alla solidarietà. Sono noti, per esempio, gli interventi delle penne nere vigolzonesi in terra di Russia, dove hanno costruito un asilo, e in Friuli nella fase della ricostruzione dopo il terremoto del In sfilata, aperta dalla fanfara Ana sezionale, gli alpini seguiti da tutti coloro che vorranno partecipare, si recheranno nella chiesa parrocchiale dove il cappellano don Stefano Garilli e il parroco don Piero Lezoli alle 17 celebreranno la messa animata dai canti del coro Ana Valnure.

    Al termine gli interventi delle autorità e la consegna di attestati di riconoscenza. Per proseguire nel solco della solidarietà gli alpini di Vigolzone consegneranno un contributo a Telethon. Infatti, il sacerdote sta per lasciare il paese per un nuovo incarico a Fidenza, domenica è in programma la sua ultima messa coronata con una festa al termine della celebrazione a San Giuliano. Anche questo evento è stato organizzato da alpini, Pro loco e Comune.

    Questo gesto concreto alla sua memoria ha un secondo obiettivo, cioè lasciare una donazione concordata con gli organizzatori della Festa Granda, anche in segno di riconoscenza. Normalmente ci facciamo pervenire una proposta del gruppo locale degli alpini e, insieme a loro, decidiamo a chi donare. Sul palco allestito per la Festa, Lupi ha consegnato la busta con la donazione nelle mani di Gianna Fraschi, collaboratrice della Casa Missione, che ha ritirato il contributo per conto di Catoni, essendo il missionario in Messico.

    Il servizio nel Chiapas dura ormai da quasi 30 anni e tutta la comunità carpanetese è molto legata a questo suo generoso figlio. Ogni volta che torna nel suo paese è sempre accolto con benevolenza.

    E oltre agli alpini, vi sono anche altre associazioni o privati che, appena possono. Orgoglio alpino: più di 3mila penne nere alla Festa Granda. La 67esima Festa Granda di ieri verrà archiviata come una delle più riuscite degli ultimi anni. Baciata dal clima favorevole la festa ha richiamato a Carpaneto più di tremila persone, tra alpini ed amici.

    Gli alpini sono amati da tutti, ed eloquenti sono stati i numerosi applausi che hanno segnato il loro passaggio lungo il tragitto prestabilito. Gli abitanti, nonostante il capogruppo Aldo Rigolli con gli alpini di Carpaneto, abbiano esposto più di bandiere tricolori, hanno voluto arricchire le facciate delle proprie case con ulteriori tricolori.

    Lo speaker nazionale Nicola Sergio Stefani, con il cerimoniere sezionale Gianluca Gazzola, hanno scandito ogni momento della cerimonia. Dopo mesi di duro impegno oggi abbiamo la soddisfazione di vedere tantissime persone che hanno voluto passare questa giornata con noi. Proprio questa mattina ho ascoltato diverse parole, ma due in particolare riassumono il vero spirito alpino, dei veri italiani e del Tricolore, le ha pronunciate don Giuseppe al monumento dei Caduti.

    A tal proposito, noto che tanti nostri giovani non sono stati formati civilmente come lo siamo stati noi. Se questo debba essere di tipo militare o no, lo si potrà decidere in seguito. Ma vorremmo che i ragazzi, che in ogni loro manifestazione rivendicano sempre più spesso dei diritti, si rendano conto che prima di rivendicare diritti hanno anche dei doveri.

    E il primo dovere lo devono compiere nei confronti della loro Patria. Cordiglia sottolinea poi il ruolo degli alpini nella società di oggi. La giornata di ieri della Festa Granda è stata quella dedicata alle inaugurazioni e alle premiazioni. Daniela Savi ha ringraziato gli organizzatori che sostengono il progetto che da nove anni regala grandi emozioni e ricorda i valori di amicizia e di solidarietà tanto cari al Corpo degli Alpini. I ragazzi premiati hanno spiegato i lavori fatti, ognuno ha interpretato a suo modo il concorso, chi ha raccontato le gesta di un lontano parente, chi invece si è immedesimato in un alpino al fronte ed ha scritto il diario di guerra.

    Sicuramente è stato un concorso utile e formativo per la crescita degli 80 ragazzi che hanno aderito. Dopo la premiazione del concorso Savi gli organizzatori hanno voluto premiare tre vetrine tra le tante allestite dai commercianti locali. Al termine dei saluti si è formato un corteo che ha portato tutti nel viale delle Rimembranze ad inaugurare un cippo alla memoria dei caduti. Dopo il saluto del sindaco Arfani che ha ricordato come questi momenti onorano chi si è sacrificato per la libertà, il cippo è stato scoperto e benedetto dal cappellano sezionale don Stefano Garilli.

    Il suono del silenzio intonato dalla tromba della Fanfara ha decretato il termine delle celebrazioni. Cori, musica e poesie degli studenti: applausi nella piazza gremita. La serata è stata presentata, non senza commozione, dal giornalista Alberto Brenni, fratello del compianto Giuseppe Brenni, a lungo capogruppo degli alpini di Carpaneto.

    Al pomeriggio carosello delle fanfare. A sostegno del proprio gravame la ricorrente ha dedotto i seguenti motivi di diritto: 1 Violazione degli artt.

    Successivamente parte ricorrente ha presentato memoria a sostegno delle proprie conclusioni. Ulteriore profilo di censurabilità sarebbe costituito dalla presenza, nel corso della seduta del CDA del 24 aprile , del Prorettore per gli Affari Giuridici, Prof.

    Il ricorso è infondato. Nicoletti dei doveri di comportamento imposti nei confronti della comunità accademica da plurime disposizioni del Codice Etico, ed in particolare dagli artt.

    Discussioni utente:Hypergio/Archivio

    Stato, sez. IV, 28 gennaio , n. TAR Liguria, sez. I, 26 maggio , n. Da quanto premesso risulta, inoltre, inequivocabilmente il personale conflitto di interessi sussistente rispettivamente fra i professori Faga e Scevola e il dott. Nella fattispecie in questione, infatti, e nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti, come risulta dalla documentazione versata in atti il Prof.

    Anche tale censura deve essere, dunque, disattesa. Alla luce delle suesposte considerazioni, il ricorso va respinto. Le spese di giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo.

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia Sezione Quarta , definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. In rapporto ai tragici eventi relativi all'eccidio della Farneta, che conobbe il suo inizio alle ore 23,45 del 2 settembre , il Comitato a Difesa dell'ISTORES di Lucca ritiene necessario ricordare questa data e la successiva Liberazione di Lucca con la dovuta solennità e col rendere pubblica la memoria relativa ai nomi ed alle circostanze dei due avvenimenti, purtroppo non collegati fra di loro -Lucca era già stata liberata il 5 di settembre, ma le SS erano ancora presenti nella Certosa il 6 settembre quando la colonna dei rastrellati, ivi compresi i certosini, partirono per una lunga marcia verso Carrara- ed il riconoscimento che si deve a coloro che riuscirono a ricreare la memoria dei fatti, in primis il dott.

    Domenico De Nozza , Dirigente dell'Ufficio Politico della Questura di Lucca, di cui abbiamo rintracciato una relazione dei fatti della Certosa, ed in seguito gli studiosi storici degli avvenimenti, fra cui spicca Nicola Laganà "Purtoppo sul nido d'implumi il nibbio fece sua preda" , edito dall'ISTORES di Lucca, allora diretto da Lilio Giannecchini, che fu' promotore della pubblicazione.

    Lo stesso Lilio Giannecchini ha contribuito alla ricostruzione della liberazione di Lucca, riportando alla memoria i nomi dei quattro giovani partigiani che, a rischio della vita, informarono il Colonnello Sherman ed il Capitano Gandy , che stavano per ordinare il bombardamento di Lucca, definita "città fortificata", del fatto che i Tedeschi avevano abbandonato la città e che i cittadini di Lucca potevano essere considerati liberi.

    Su sollecitazione di Giannecchini il Governo USA ha disposto la tumulazione dei due ufficiali americani nel cimitero nazionale statunitense di Arlington ed il Comune di Lucca ha attribuito la cittadinanza onoraria; sempre su iniziativa del Direttore Giannecchini il Comune di Lucca ha concesso una onorificenza ad Alfonso Pardini , uno dei quattro patrioti che attraversarono l'Ozzari per avvisare gli americani gli altri tre erano Guglielmo Bini, Giuseppe Lenzi e Alberto Mencacci Premesso tutto questo il Comitato chiede che vengano invitati al Consiglio Congiunto Comunale e Provinciale di Lucca del prossimo 5 settembre lo storico Nicola Laganà , Lilio Giannecchini ed i parenti dei quattro coraggiosi patrioti , nonchè del Questore e del Prefetto di Lucca , depositari della memoria storica del dott.

    De Nozza. Il comandante partigiano Lilio Giannecchini è stato aggredito e picchiato violentemente a Lucca. Michele a Lucca, provenienti non solo dal territorio lucchese ma anche da altre parti della toscana, affrontando un viaggio solo per attestare una presenza ed un riconoscimento ai valori della Resistenza. Il carattere omicida della sua azione è dimostrato dal fatto che egli ha colpito sempre e solo al capo: quale rapinatore mai, senza proferire minaccia, compie una rapina sferrando colpi che potrebbero essere mortali?

    Sono ovviamente domande retoriche…. Pubblichiamo di seguito il resoconto di un episodio realmente accaduto pochi giorni fa. Barbari a cui, a parte improbabili eccezioni, pare interessare solo una visibilità strumentale a interessi particolari che esulano da quelli perseguiti quando Giannecchini era Direttore: reperire raccogliere e pubblicare documenti, andare nelle scuole a parlare con i giovani, celebrare degnamente i tempi i luoghi e i protagonisti della Resistenza e della storia contemporanea.

    Cose che Lilio ha fatto per una vita con passione e dedizione totale. Non è retorica, è realtà. Certo pensavano di averlo eliminato e di averla fatta franca, ma non hanno messo in conto il fatto che Lilio è un indomito, anche se vecchio, e che ha degli amici veri. Questa associazione, che si è allineata svelta svelta ad onorare il potere e che ha avuto un ruolo di protagonista nella persecuzione contro Lilio chissà perché? FAX: NON inviato : nessuna risposta o messaggio vocale Data ed ora invio: Data ed ora invio: Data ed ora invio: Data ed ora invio: Da: Lilio Giannecchini - Toscano Data: 24 ottobre Tutto quanto sopra è legato al rispetto dell'art.

    Lilio Giannecchini detto Toscano Loc. Il Prof. Simone Neri Serneri,. Sarà bene ricordare al Professore Neri Serneri che il Consiglio Generale si è svolto il 17 dicembre , a ridosso immediato di notizie apparse sulla stampa in modo del tutto opinabile e discutibile, sulla cronaca locale di Lucca de La Nazione, Il Tirreno e del nuovo Corriere di Lucca del 14 dicembre ed il giorno successivo sul Giornale di Barga e sul Messaggero Veneto di Udine N.

    Simone Neri Serneri dimostra una attività di lettura delle cronache locali molto pronunciata Sa il Prof. Serneri che un'inchiesta della Magistratura non corrisponde alla colpevolezza di un indagato? Evidenti i rischi nei confronti di chi ha versato i documenti, delle autorità di controllo, degli avversari politici. E' appena da notare che si tratta di una forzatura dei principi dell'art.

    Adesione, recesso, esclusione. E' appena il caso di chiedersi il perchè lo abbia fatto e non abbia almeno richiesto che venisse discusso in altra seduta la questione. Ma di tutto questo il Prof. Neri Serneri, anche se nell'ambito dell'ISTORES della Toscana non dovesse essere richiesta la ragione del suo operato, dovrà rispondere davanti alla Magistratura, cui l'ho deferito per diffamazione aggravata.

    Lilio Giannecchini P. Si prega il Prof. Neri Serneri di rileggersi lo statuto del suo Istituto all'art. Tutto quanto su detto sarà inviato anche all'Associazione Ideali e Valori www.

    Nell'imminenza della celebrazione del sacrificio di Don Aldo Mei, fucilato alle 22 del 4 agosto , uno dei primi martiri della ferocia nazifascista, che nei giorni successivi doveva colpire altre vittime inermi ed innocenti, il Direttore dell'istituto della Resistenza in provincia di Lucca, Lilio Giannecchini, vuole comunicare alla popolazione lucchese la propria partecipazione personale, avvalorata dalla sua ferma intenzione di consegnare alla comunità ecclesiastica lucchese i cimeli relativi alla fucilazione di Don Aldo Mei, ottenuti dai testimoni e dai suoi familiari.

    A parte si duole dell'ingiusta emarginazione subita, basata su accuse pretestuose quanto inconsistenti, emarginazione per la quale si è rivolto al Presidente della Repubblica con la lettera che segue. E' stato perpetrato una violenza intollerabile contro il vecchio capo partigiano di 86 anni Lilio Giannecchini: operatori appartenenti al personale della Provincia di Lucca hanno ostruito con tavole sagomate vedi foto l'accesso ad un locale-magazzino di pertinenza dell'Istituto Storico della Resistenza, in cui si ritirava il Giannecchini, che lo deteneva da decenni.

    Il cartello ingiurioso apposto dalla Provincia di Lucca. Difendiamo la verità affinchè la giustizia possa tutelare gli interessi collettivi L'analisi di contesto non tiene conto di un analogo errore commesso dalla Amministrazione Provinciale di Lucca, quando questa ha assunto la medesima deliberazione. Infatti fra i votanti della Deliberazione provinciale figura il Presidente Stefano Baccelli, capo ufficio legale in aspettativa della stessa SALT, nonché figlio di un membro del C.

    Questo conflitto d'interessi, a cui stranamente, nessuno degli enti di controllo ha dato rilevanza, determina l'invalidità dell'intera operazione. La sua partecipazione al voto comporterebbe, quindi, l'annullabilità della Delibera stessa. Il Vicepresidente Daniele Lazzareschi nella sua veste, dovrebbe, a norma di legge, evidenziare l'incompatibilità segnalata nell'interesse dei cittadini che potrebbero veder annullato il bilancio dell'Ente - TAR , Lombardia-Milano, sez.

    IV, sentenza Al Presidente del Consiglio Andrea Palestini p. Il Vicepresidente Daniele Lazzareschi nella sua veste, dovrebbe, a norma di legge, evidenziare l'incompatibilità segnalata nell'interesse dei cittadini che potrebbero veder annullato il bilancio dell'Ente -TAR , Lombardia-Milano, sez.

    XML N. Giuseppe Franco Ferrari, con domicilio eletto presso il suo studio in Milano, via Larga, 23; contro Universita' degli Studi di Pavia, rappresentata e difesa per legge dall'Avvocatura dello Stato, domiciliata in Milano, via Freguglia, 1; per l'annullamento della deliberazione n.

    Le segnalazioni di Lsdi

    Ricordiamo il trigesimo della scomparsa del Comandante partigiano Lilio Giannecchini, detto Toscano Questo ricordo viene inviato a tutti quelli che ipocritamente hanno commentato la sua morte gioendo in cuor loro.

    Per un presunto furto di libri e documenti storici che appartengono al periodo della Resistenza le indagini vanno avanti da quasi due anni. Furto aggravato. Una situazione assolutamente paradossale. È assurdo che per una vicenda di basso profilo si debba perdere tutto questo tempo violando le norme più elementari del diritto. IV di domenica 27 luglio Ricordo a voi tutti che Giannecchini ha contribuito in maniera determinante a mantenere in vita la memoria di questi eventi, curando personalmente la raccolta dei documenti e la ricostruzione degli stessi episodi.

    In particolare ha curato l'apposizione di targhe e cippi in quasi tutte le località legate agli eventi e, per quel che riguarda la Liberazione di Lucca, ha ricostruito l'episodio, determinante per la salvezza di Lucca, del passaggio di quattro giovani partigiani, che sfuggendo a pattuglia tedesca, aveva informato gli Alleati che Lucca poteva considerarsi sostanzialmente sgombera da truppa tedesca in grado di contrastare l'avanzata, per la quale quindi non era più necessaria compiere il bombardamento previsto dagli Alleati.

    Di questi giovani egli ha rintracciato i nomi, perpetuando la memoria, ed all'unico sopravvissuto, su sollecitazione di Giannecchini, l'allora Sindaco di Lucca Mauro Favilla aveva offerto il riconoscimento del Comune.

    A complemento di quanto detto si invia la richiesta d'intervento l'intervento al Consiglio Comunale Congiunto del 5 settembre Quanto poi alla vicenda di Don Aldo Mei è stato il Giannecchini a raccogliere il Giannecchini a raccogliere e custodirne le memorie, sottraendole all'abbandono ed all'oblio, senza ricevere nemmeno un cenno di gratitudine o ringraziamento pubblico.

    Infine per la vicenda della strage della Farneta Giannecchini ha fornito tutto il materia e l'appoggio dell'Istituto Storico della Resistenza di Lucca al prof. Per quanto sopra esposto chiedo fermamente che questo Comitato contatti Lilio Giannecchini, che al momento giace gravemente infermo presso l'ospedale civile S. Luca di Lucca.

    Chiedo anche ai Consiglieri Comunali e Provinciali del territorio lucchese, interessati alle vicende storiche di quegli anni, di formulare un Ordine del Giorno che dia un riconoscimento tangibile ad uno degli ultimi protagonisti della lotta di Liberazione. Carteggio Neri Serneri vs. Segue anche la restante parte della frase "e se non ora quando?

    ISML provincia. Per ora il suo operato è stato condannato e coloro che hanno riposto la loro fiducia in lei Rettore Univ. Questa informazioni è per lei ed i suoi sodali: io al suo posto rassegnerei le dimissioni dall'ISTORES di Firenze in nome dei principi da lei sostenuti, a torto, nei miei confronti.

    Non penso che lei e Silingardi abbiate possibilità di replicare a questa nota, ma non me ne dolgo. Segnala che l'intera questione, artificialmente portata avanti da un anomalo intervento del prof. Simone Neri Serneri è stato implicato in qualità di Presidente di Commissione di esame di concorso Universitario presso l'Università di Catania in una vicenda in cui la sua Commissione si è macchiata di irregolarità tali da subire la condanna definitiva da parte del TAR Sicilia con Sentenza N.

    Lucia Lucca. La mia solidarietà la dovrebbe particolarmente apprezzare non solo per questo motivo ma anche per il fatto che gliela offro, dimentico della sua mancata solidarietà nei miei confronti in quell'occasione nonché del ruolo da lei svolto relativamente alla mia esautorazione dalla Direzione dell'Istituto Storico della Resistenza di Lucca, da me portato ai primi posti, con il pretesto della mia lettera personale inviata al prof.

    Sereni, per la quale sono stato incriminato, tra grandi proclami e clamori dei mezzi di informazione, ed assolto da un magistrato onesto ed imparziale nell'assordante silenzio degli stessi mezzi di informazione; all'esautorazione ingiusta sarebbe dovuta seguire il reintegro nelle funzioni da me espletate.

    Tra gli effetti possibili c'è stata quella dell'aggressione fisica alla mia persona e delle offese e minacce alla sua persona.

    Vita di un partigiano: Lilio Giannecchini racconta le esperienze di cui è stato testimone. I primi anni della mia vita si sono svolti nel territorio pescaglino e successivamente lucchese, dove ho compiuto studi tecnici.

    A 17 anni, nel , avendo partecipato ad un concorso indetto dall'Ansaldo nello stabilimento di Genova-Sampiedarena, come disegnatore tecnico sono entrato nella vita lavorativa e sono stato proiettato in un ambiente in cui i fermenti antifascisti erano vivi: il 23 Aprile del '43, infatti, entrai in una cellula Comunista e partecipai allo sciopero degli operai dello Stabilimento, indetto per protesta contro il vitto della mensa, carente per la sottrazione di alimenti e condimenti.

    In effetti, invece, fui arruolato per forza ed inviato a Pinerolo, incorporato in un BTG di alpini, che si addestrava per essere spedito al fronte russo. I tedeschi si fecero vivi e si presentarono davanti alla caserma, ma davanti alla nostra decisa opposizione si ritirarono. Vengo assegnato al primo distaccamento.

    Il 6 di Aprile i tedeschi circondano la zona e iniziano un rastrellamento. Il territorio non era idoneo alla difesa e i partigiani male armati, senza nessuna possibilità di sganciamento, furono alla mercé dei nazisti: la Brigata venne distrutta.

    Furono fucilati partigiani sul posto, deportati in Germania sopravvissuti in 17 , 59 vengono fucilati al Passo del Turchino, riuscimmo a salvarci in poco più di Ad agosto del vengo chiamato a Gorreto dal comando zona e con 34 uomini ci dirigiamo nella Val Borbera dove arrivammo il 23 di agosto mentre i tedeschi attaccavano il distaccamento che difendeva quella valle. Verso la metà di agosto del ho partecipato alla battaglia di Barbagelata contro la colonna Farinacci, ottenendo una strepitosa vittoria.

    Barbagelata ebbe forte rilevanza strategica nella guerra partigiana. Investito più volte dall'attacco delle forze nazifasciste nel tentativo di scardinare il dispositivo partigiano, il 12 agosto venne messo a ferro e fuoco: le case vennero razziate e distrutte, l'antica chiesa fu oltraggiata e lordata, tre contadini della zona furono passati per le armi.

    Altri attacchi portarono nuove distruzioni e diversi partigiani caddero in combattimento. Ma venne il giorno in cui le "puntate" di tedeschi e fascisti non riuscirono più a raggiungere l'obiettivo, vennero cacciate dai partigiani e Barbagelata fu caposaldo di libertà. Dal settembre al 14 Dicembre fummo una spina dell'esercito tedesco che transitava sulla importante strada Genova-Milano.

    I tedeschi si rafforzarono con 3 reggimenti della divisione Wrasof e ci attaccarono su tutto il nostro fronte cosicché, dopo una resistenza di 3 giorni, fummo costretto a ripiegare. Durante questi mesi fu catturato il battaglione delle brigate nere dei presidi di Arquata, Novi Ligure e Tortona e catturati tedeschi che furono sistemati in un campo di concentramento.

    Nel Marzo mi fu assegnata una missione OSS con radio in collegamento con Algeri e ottenni 3 aviolanci di materiale alla settimana armi, vestiario, munizioni e medicinali. Il 22 Aprile fu dato l'ordine d'insurrezione e fui incaricato di occupare tutta la Valle Scrivia lungo il percorso della importante strada Genova-Milano.

    Nelle zone liberate provvidi a sminare tutti i fornelli dei ponti e delle strade; inoltre isolai i presidi tedeschi di Pietrabissara, Isola del Cantore, Ronco, Scrivia, Busalla, Casella. Catturai i soldati del presidio del deposito munizioni di Sarissola. Asportai le rotaie della ferrovia di Borgofornari, ove si trovava un treno armato di artiglieria da ubicato in galleria.

    Intrapresi trattative di resa con il Generale Gunter Von Meinhold, Comandante della Divisione tedesca dislocata nel territorio da Moneglia ad Arenzano fino a Pietrabissara e occupava tutto il settore di Genova. La divisione era composta di 7. Nel frattempo i presidi tedeschi della Valle Scrivia venivano disarmati; i prigionieri caricati sui treni vennero condotti al campo di concentramento allo stadio di Genova Marassi.

    La guerra era finita. Tutte le infrastrutture stradali nella direttrice Genova Milano, le strade provinciali e le infrastrutture elettriche furono salvate, garantendo l'accessibilità ed i rifornimenti alla città di Genova. La nostra Brigata aveva catturato tedeschi, 75 ufficiali superiori e lo Stato Maggiore della Divisione tedesca, un deposito di munizioni, carri armati, il treno armato e cannoni da 88, mitragliatrici da 20, armi e munizioni al prezzo di caduti.

    Ognuno di essi merita essere ricordato, soprattutto coloro che furono decorati. Il medagliere della Brigata ricco di 3 medaglie d'oro, 14 d'argento, 14 di bronzo, 7 croci di guerra e la Stella dell'Unione Sovietica a ricordo del partigiano russo Fiodar Alexander Poetar medaglia d'oro caduto nelle nostre file.

    Emergendo dal forzato oblio, cui è stato costretto, Lilio Giannecchini, Direttore esautorato dell'ISTORES di Lucca, ricorda a tutti che egli è stato per oltre 25 anni il depositario dei cimeli di Don Aldo Mei, sottratti all'oblio del tempo e delle persone. A riprova di quanto detto produce gli atti e le testimonianze scritte del nipote di Don Aldo Mei, Marco -che successivamente ha prodotto una dichiarazione in contraddizione-, nonché di Lucio Fioravanti, amico personale di don Natalino Mei, fratello di Don Aldo, che chiese il suo intervento per preservare le memorie ed i cimeli del martire, custoditi negli anni successivi in attesa di poterli conferire in una degna sede museale, da creare nella frazione di Fiano, dove il martire aveva esercitato il suo sacerdozio.

    E conclude: devo ricordare con dispiacere che a seguito di lunghe ed inesauste pratiche di vera e propria persecuzione, questi cimeli mi sono stati sottratti con artificio e che, a tutt'oggi, mi vuole anche emarginare dalle celebrazioni dell'anniversario della morte di Don Aldo Mei, per la cui memoria ho tanto operato.

    Per concludere con le parole utilizzate da S. Castellani il 3 marzo del "chi ha buone orecchie per intendere, intenda". Lilio Giannecchini detto Toscano. Alla c. Cari compagni, le cicatrici sul cranio procuratemi dalla bastonatura ormai sono appena visibili, ma le cicatrici morali inflittemi dall'azione persecutoria di alcuni burocrati impadronitisi delle strutture dell'ANPI, che io ho contribuito a creare!

    D'altronde la stessa forma anonima ed apocrifa era stata scelta in precedenza da un presidente dell'ANPI Nazionale nella sua prima comunicazione di sospensione dall'associazione dall'ANPI per un anno, di cui si allega in parallelo la comunicazione inviatami. Vane sono state le mie proteste e il presidente nazionale Smuraglia, finalmente scovato e costretto a disvelare la sua identità, ha, dopo aver violato il principio costituzionale recepito dall'art.

    E' invero questo fatto dimostra l'ammaloramento delle strutture dell'ANPI: il presidente Smuraglia andava sottoposto al giudizio degli iscritti dell'ANPI e costretto a dimettersi per la vergognosa vicenda nella quale egli ha rivestito il ruolo principale. Fate presto perchè sono sicuro che i miei detrattori contano anche sulla brevità del tempo della mia sopravvivenza. Lettera aperta di un comandante partigiano a Beppe Grillo Caro Beppe, sono Lilio Giannecchini, uno degli ultimi superstiti della lotta partigiana combattuta, avendo contribuito con la mia Brigata Oreste a liberare Genova, salvandola dalla distruzione programmata dai Nazisti.

    Proprio oggi 25 aprile mi sono recato nei luoghi che videro la discesa della mia Brigata, ed ho celebrato a Busalla il 68 anniversario della liberazione. Siamo rimasti in pochi a ricordare che il 25 aprile è stato alla base della rinascita della nuova Italia e basta guardare i telementitori che ci hanno ammannito tutto eccetto che la memoria.

    A seguire, tale Carlo Smuraglia, Presidente dell'ANPI di cui sono uno dei fondatori , accogliendo una pretestuosa segnalazione dei soliti congiurati ero accusato di aver fucilato ben 80 criminali di guerra, purtroppo tale accadimento non è realmente avvenuto , mi ha, senza rispettare alcuna norma statutaria e violando i diritti di difesa della persona, sospeso dall'ANPI per oltre un anno.

    Le mie proteste hanno cozzato contro un muro di gomma e di ipocrisia. Ho provato anche a rivolgermi al Presidente Napolitano, che dovrebbe essere il garante dei valori della Resistenza, ma dalla Presidenza della Repubblica per ben 2 volte ho ricevuto risposte anodine da un attaché militare.

    Sono anche andato a S. Anna di Stazzema col labaro della mia Brigata Oreste, decorata da medaglie d'oro, argento e bronzo, mostrando un cartello in cui richiedevo il suo interesse : mi è stati impedito di accedere al sacrario dei caduti di cui ho contribuito a ricostruire la storia tra l'altro il numero delle vittime è stato alterato in eccesso, aggiungendo altri caduti di altre zone ed Comune di S. Anna di Stazzema è stato decorato di medaglia d'oro al valor militare, anziché civile, a nome degli altri comuni martiri della Versilia; ti scrivo questo per farti presente il pressappochismo e la mala gestione anche delle memorie storiche da parte di questa parte dirigente para-democratica.

    Ti invio anche la fotografia con cui documento quanto sopra. Avrei piacere di poterti illustrare a viva voce quanto successo e come si siano accaniti in tanti, soprattutto del PD, contro un povero vecchio di 88 anni, colpevole solo di essere stato coerente con le proprie idee e con la propria storia personale.

    Oltre il ponte Un bellissimo testo di Calvino, nato ovviamente dall'esperienza di Cantacronache , ricorda la sua militanza nella Resistenza e la necessità di tramandare alle future generazioni i valori che stavano alla base di quella scelta.

    È stato recentemente interpretato anche da Moni Ovadia insieme ai Modena City Ramblers nell'album collettivo "Appunti Partigiani" con un arrangiamento musicale ispirato alla musica originale di Sergio Liberovici e al tradizionale irlandese "The Blacksmith".

    O ragazza dalle guance di pesca, O ragazza dalle guance d'aurora, Io spero che a narrarti riesca La mia vita all'età che tu hai ora. Coprifuoco: la truppa tedesca La città dominava.

    Siam pronti. Chi non vuole chinare la testa Con noi prenda la strada dei monti. Silenziosi sugli aghi di pino, Su spinosi ricci di castagna, Una squadra nel buio mattino Discendeva l'oscura montagna. La speranza era nostra compagna Ad assaltar caposaldi nemici Conquistandoci l'armi in battaglia Scalzi e laceri eppure felici. Avevamo vent'anni e oltre il ponte Oltre il ponte che è in mano nemica Vedevam l'altra riva, la vita, Tutto il bene del mondo oltre il ponte.

    Tutto il male avevamo di fronte, Tutto il bene avevamo nel cuore, A vent'anni la vita è oltre il ponte, Oltre il fuoco comincia l'amore.